Articoli di legge
Art. 74 LTF – Valore litigioso minimo
24 sentenze in cui Art. 74 LTF è una norma determinante. Le più recenti per prime; ogni voce porta al riassunto con esito e fonte originale.
- Ricorrente impugna sentenza di appello che ha annullato decreto cautelare di rivendicazione di proprietà: ricorso inammissibile perché decisione incidentale senza pregiudizio irreparabile né economia processuale (art. 93 LTF)
- Debitore chiede aumento del minimo d'esistenza per mantenimento di tre figli e costi di autonoleggio: ricorso dichiarato inammissibile per mancata motivazione e mancato esaurimento delle istanze cantonali (art. 75 cpv. 1 LTF, art. 42 cpv. 2 LTF, art. 106 cpv. 2 LTF)
- Conduttori disdicono anticipatamente e propongono subentro di uno di loro, ma questi intende sublocare interamente l'appartamento tramite Airbnb: mancanza di intenzione di rioccupazione personale rende il candidato invalido e la disdetta anticipata inefficace (art. 264 cpv. 1 CO)
- Datrice di lavoro impugna condanna al pagamento di salari non corrisposti e assegni familiari: ricorso civile respinto per mancato esaurimento materiale delle istanze cantonali e corretta applicazione dell'art. 21 CCNL
- Debitrice residente in Italia contesta nullità dell'esecuzione per notifica irregolare del precetto: notifica postale diretta conforme alla Convenzione dell'Aia, conoscenza dell'atto provata, ricorso tardivo (art. 17 LEF)
- Impresa edile impugna la cancellazione di ipoteche legali per mancata iscrizione definitiva entro il termine di 30 giorni fissato dal giudice: ricorso respinto perché il termine è di perenzione sostanziale e la petizione è tardiva (art. 961 cpv. 3 CC)
- Impresa edile contesta l'ammontare del credito iscritto nell'elenco oneri in esecuzione per pegno immobiliare: mancata contestazione tempestiva degli estratti conto e inadempimento delle condizioni per il consolidamento rendono legittimi interessi e commissioni (art. 82 CO)
- Azienda paga 20'000 franchi per interrompere presunte pubblicazioni diffamatorie online: accettazione tacita dell'accordo modificato e rinuncia alla forma scritta confermate (art. 1 cpv. 1 e art. 16 cpv. 1 CO)
- Società sequestrate ottengono annullamento del sequestro bancario perché il tribunale cantonale ha esaminato d'ufficio un legame sufficiente con la Svizzera fondato su riciclaggio di denaro senza allegazione delle creditrici (art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF)
- Appaltatrici chiedono pagamento per prestazione parziale dopo risoluzione per inadempimento: mancata allegazione del valore della prestazione eseguita rende infondato il ricorso (Art. 42 cpv. 2 CO)
- Proprietario di fondo chiede risarcimento danni per tubazione cantonale che attraversa la sua proprietà: servitù di condotta non valida per mancanza di accordo scritto (art. 676 cpv. 1 CC)
- Appaltatrici licenziate per mora ottengono indennità per lavori di scavo eseguiti e utilizzati, ma calcolo annullato per mancanza di accertamento sul valore effettivo della prestazione parziale (art. 366 cpv. 1 CO)
- Coniuge chiede calcolo del contributo alimentare retroattivo tenendo conto dei pagamenti già effettuati: Tribunale d'appello lo dichiara irricevibile per errore di qualificazione, annullamento e rinvio (art. 173 cpv. 3 CC e art. 176 cpv. 1 n. 1 CC)
- Impresa edile non promuove entro 30 giorni l'azione per l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale: iscrizione provvisoria estinta e ricorso respinto (art. 839 cpv. 2 CC)
- Conduttore contesta fatture per gas metano usato per climatizzazione estiva: contratto chiaro attribuisce tali spese al conduttore, ricorso respinto (art. 257a cpv. 2 e art. 257b cpv. 1 CO)
- Debitore contesta opposizione al precetto esecutivo per credito fondato su sentenza passata in giudicato: cessione del credito valida e identità accertata, opposizione rigettata definitivamente (art. 81 cpv. 1 LEF)
- Ricorrente chiede pagamento di 313'729 franchi per versamento effettuato in esecuzione: eccezione di cosa giudicata accolta perché la pretesa ripropone identico rapporto di dare e avere già deciso nel 2011 (art. 59 cpv. 2 lett. e CPC)
- Proprietari ostacolano diritto di passo veicolare con blocchi di cemento: azione di manutenzione accolta in procedura sommaria poiché la turbativa è atto di violenza illecita non autorizzato (art. 928 cpv. 1 CC)
- Debitore contesta l'esecuzione di imposte federali e cantonali sulla base di attestati di carenza di beni: prescrizione ventennale applicabile come lex specialis, opposizione rigettata (art. 149a cpv. 1 LEF)
- Ex moglie chiede assegnazione esclusiva dell'abitazione coniugale dopo divorzio: Tribunale d'appello ordina vendita all'asta perché manca interesse preponderante e capacità di indennizzo (art. 205 cpv. 2 CC)
- Creditrice impugna decisione che respinge azione di accertamento del ritorno a miglior fortuna: termine di appello soggetto alle ferie giudiziarie del CPC, non alle ferie esecutive (art. 145 cpv. 1 lett. c CPC)
- Conduttore contesta espulsione per mora: pagamento regolare di tre mesi di pigione presuppone consegna dell'immobile, trattenuta non ammessa per difetti preesistenti (art. 258 CO e art. 259g CO)
- Liquidatore condannato a multe disciplinari per inadempimento dell'ordine di deposito giudiziale ex art. 744 cpv. 2 CO: la decisione di esecuzione è impugnabile autonomamente con reclamo, non è una misura cautelare (art. 319 lett. a CPC)
- Debitore impugna realizzazione di beni pignorati sottoposti a sequestro penale ex art. 71 cpv. 3 CP: ripartizione provvisoria revocata, realizzazione confermata (art. 144 cpv. 2 LEF)
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.