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Art. 76 LTF – Diritto di ricorso
20 sentenze in cui Art. 76 LTF è una norma determinante. Le più recenti per prime; ogni voce porta al riassunto con esito e fonte originale.
- Debitore chiede aumento del minimo d'esistenza per mantenimento di tre figli e costi di autonoleggio: ricorso dichiarato inammissibile per mancata motivazione e mancato esaurimento delle istanze cantonali (art. 75 cpv. 1 LTF, art. 42 cpv. 2 LTF, art. 106 cpv. 2 LTF)
- Figlio dell'escusso rivendica proprietà di dipinto pignorato dopo l'asta: ricorso tardivo e mancanza di legittimazione rendono inammissibile il gravame (art. 46 cpv. 1 lett. a LTF)
- Debitrice residente in Italia contesta nullità dell'esecuzione per notifica irregolare del precetto: notifica postale diretta conforme alla Convenzione dell'Aia, conoscenza dell'atto provata, ricorso tardivo (art. 17 LEF)
- Impresa edile impugna la cancellazione di ipoteche legali per mancata iscrizione definitiva entro il termine di 30 giorni fissato dal giudice: ricorso respinto perché il termine è di perenzione sostanziale e la petizione è tardiva (art. 961 cpv. 3 CC)
- Impresa edile contesta l'ammontare del credito iscritto nell'elenco oneri in esecuzione per pegno immobiliare: mancata contestazione tempestiva degli estratti conto e inadempimento delle condizioni per il consolidamento rendono legittimi interessi e commissioni (art. 82 CO)
- Azienda paga 20'000 franchi per interrompere presunte pubblicazioni diffamatorie online: accettazione tacita dell'accordo modificato e rinuncia alla forma scritta confermate (art. 1 cpv. 1 e art. 16 cpv. 1 CO)
- Società sequestrate ottengono annullamento del sequestro bancario perché il tribunale cantonale ha esaminato d'ufficio un legame sufficiente con la Svizzera fondato su riciclaggio di denaro senza allegazione delle creditrici (art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF)
- Appaltatrici chiedono pagamento per prestazione parziale dopo risoluzione per inadempimento: mancata allegazione del valore della prestazione eseguita rende infondato il ricorso (Art. 42 cpv. 2 CO)
- Proprietario di fondo chiede risarcimento danni per tubazione cantonale che attraversa la sua proprietà: servitù di condotta non valida per mancanza di accordo scritto (art. 676 cpv. 1 CC)
- Madre chiede conferma dell'affidamento del figlio di 12 anni: Tribunale federale respinge il ricorso perché la volontà del minore espressa a 10 anni non è determinante e il padre garantisce maggiore presenza quotidiana (art. 176 cpv. 3 CC)
- Padre chiede coinvolgimento di un terapeuta per formulare le domande di giudizio del figlio minore in causa sulle relazioni personali: richiesta respinta per commistione di ruoli e mancanza di motivazione sufficiente della violazione dei diritti costituzionali (art. 98 LTF)
- Appaltatrici licenziate per mora ottengono indennità per lavori di scavo eseguiti e utilizzati, ma calcolo annullato per mancanza di accertamento sul valore effettivo della prestazione parziale (art. 366 cpv. 1 CO)
- Impresa edile non promuove entro 30 giorni l'azione per l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale: iscrizione provvisoria estinta e ricorso respinto (art. 839 cpv. 2 CC)
- Conduttore contesta fatture per gas metano usato per climatizzazione estiva: contratto chiaro attribuisce tali spese al conduttore, ricorso respinto (art. 257a cpv. 2 e art. 257b cpv. 1 CO)
- Debitore contesta opposizione al precetto esecutivo per credito fondato su sentenza passata in giudicato: cessione del credito valida e identità accertata, opposizione rigettata definitivamente (art. 81 cpv. 1 LEF)
- Ricorrente chiede pagamento di 313'729 franchi per versamento effettuato in esecuzione: eccezione di cosa giudicata accolta perché la pretesa ripropone identico rapporto di dare e avere già deciso nel 2011 (art. 59 cpv. 2 lett. e CPC)
- Debitore contesta l'esecuzione di imposte federali e cantonali sulla base di attestati di carenza di beni: prescrizione ventennale applicabile come lex specialis, opposizione rigettata (art. 149a cpv. 1 LEF)
- Ex moglie chiede assegnazione esclusiva dell'abitazione coniugale dopo divorzio: Tribunale d'appello ordina vendita all'asta perché manca interesse preponderante e capacità di indennizzo (art. 205 cpv. 2 CC)
- Conduttore contesta espulsione per mora: pagamento regolare di tre mesi di pigione presuppone consegna dell'immobile, trattenuta non ammessa per difetti preesistenti (art. 258 CO e art. 259g CO)
- Debitore impugna realizzazione di beni pignorati sottoposti a sequestro penale ex art. 71 cpv. 3 CP: ripartizione provvisoria revocata, realizzazione confermata (art. 144 cpv. 2 LEF)
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.