Tribunale amministrativo federale
Richiedente asilo turco affiliato al Partito dei Lavoratori (TİP) e accusato di propaganda terroristica su Twitter: timore di persecuzione ritenuto infondato e abusivo, domanda respinta (Art. 3 cpv. 1 e 2 LAsi)
- Data
- 22.07.2024
- Numero d'incarto
- D-2280/2024
- Corte
- CH_BVGE_001
- Esito
- Respinto
Norme determinanti
Art. 3 LAsi Art. 6 LAsi Art. 7 LAsi Art. 14 LAsi Art. 29 LAsi Art. 44 LAsi Art. 83 LTF Art. 32 OAsi Art. 49 PA
Riassunto
Un cittadino turco ha presentato domanda d’asilo in Svizzera il 9 gennaio 2024, sostenendo di aver subito minacce per la sua affiliazione al Partito dei Lavoratori di Turchia (TİP), alleato del HDP, e per pubblicazioni critiche sul governo su Twitter. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha respinto la domanda, negando la qualità di rifugiato e ordinando l’allontanamento. Il ricorrente ha impugnato la decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale, chiedendo l’annullamento della decisione, il riconoscimento dello status di rifugiato, la concessione dell’asilo e, in via subordinata, l’ammissione provvisoria. Ha contestato la valutazione della SEM riguardo alla pertinenza della procedura penale avviata contro di lui in Turchia per propaganda all’organizzazione terroristica armata, sostenendo che i documenti prodotti erano autentici e che la sua appartenenza politica era sufficiente a generare un timore fondato di persecuzione.
Il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso e confermato la decisione della SEM che nega la qualità di rifugiato e ordina l’allontanamento.
Il Tribunale ha ritenuto che il ricorrente non dimostri un timore oggettivamente fondato di persecuzione: nonostante avesse già condiviso contenuti critici su Twitter e avesse subito la chiusura di due profili, non era mai stato oggetto di attenzione da parte delle autorità turche prima dell’agosto 2023; la notizia telefonica della madre secondo cui la polizia lo aveva cercato a casa non costituisce, da sola, un indizio concreto e sufficiente di un rischio imminente e probabile di persecuzione, come richiesto dagli articoli 3 cpv. 1 e 2 LAsi. Inoltre, il ricorrente ha deliberatamente prodotto le condizioni per l’avvio di una procedura penale in Turchia — pubblicando su Twitter nei mesi immediatamente precedenti l’espatrio, mentre già intendeva lasciare il Paese — costituendo un abuso di diritto non tutelabile, ai sensi degli articoli 3 cpv. 1 LAsi, 7 cpv. 2 e 3 LAsi. La mera affiliazione al TİP, formalizzata nell’agosto 2023, non configura un profilo politico di rilievo tale da rendere verosimile una persecuzione grave, né i documenti giudiziari prodotti contengono indicazioni materiali concrete, limitandosi a elementi formali di composizione. Il mandato di accompagnamento coattivo emesso dalle autorità turche è un atto istruttorio isolato, insufficiente a integrare una persecuzione ai sensi dell’articolo 3 LAsi. Infine, il ricorrente non ha fornito elementi per dimostrare che, in caso di rimpatrio, correrebbe un rischio concreto di trattamenti contrari ai diritti fondamentali, dato che le autorità turche potrebbero archiviare l’indagine o consentirgli di chiarire il carattere strumentale delle sue pubblicazioni.
La decisione si fonda sugli articoli 3 cpv. 1 e 2, 7 cpv. 2 e 3, 105, 106 cpv. 1, 108 cpv. 1, 111 lett. e e 111a cpv. 1 e 2 LAsi, nonché sugli articoli 6, 14, 44 LAsi, 32 OAsi, 48 cpv. 1, 52 cpv. 1, 62 cpv. 4 e 63 cpv. 1 PA, 109 cpv. 3 LTF, 83 LStrI e 83 lett. d cifra 1 LTF.
Le spese processuali di CHF 750.– sono poste a carico del ricorrente soccombente e prelevate dall’anticipo versato il 2 luglio 2024, ai sensi degli articoli 63 cpv. 1 e 5 PA e 3 lett. a TS-TAF.
La sentenza è notevole per la conferma della giurisprudenza consolidata secondo cui l’avvio intenzionale di una procedura penale nel Paese d’origine allo scopo di creare motivi soggettivi di asilo costituisce un abuso di diritto e non può fondare il riconoscimento dello status di rifugiato, anche qualora siano prodotti documenti giudiziari apparentemente autentici.
Sentenza originale presso il tribunale ↗
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.
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