Articoli di legge
Art. 8 CEDU – Diritto al rispetto della vita privata e familiare
10 sentenze in cui Art. 8 CEDU è una norma determinante. Le più recenti per prime; ogni voce porta al riassunto con esito e fonte originale.
- Ricongiungimento familiare negato per minaccia grave e attuale all'ordine pubblico derivante da reiterati reati di rapina, spaccio di stupefacenti e evasione (art. 5 allegato I ALC)
- Debitore chiede aumento del minimo d'esistenza per mantenimento di tre figli e costi di autonoleggio: ricorso dichiarato inammissibile per mancata motivazione e mancato esaurimento delle istanze cantonali (art. 75 cpv. 1 LTF, art. 42 cpv. 2 LTF, art. 106 cpv. 2 LTF)
- Cittadina italiana titolare di permesso di domicilio UE/AELS revocato e commutato in permesso di dimora per deficit d'integrazione dovuto a dipendenza duratura dall'aiuto sociale e grave indebitamento (art. 63 cpv. 2 LStrI)
- Straniero divorziato dopo tre anni di convivenza in Svizzera perde il permesso B UE/AELS: proroga negata perché la comunione domestica era già cessata prima del termine triennale (art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI)
- Cittadino UE assente per oltre sei mesi per detenzione in Italia: decadenza automatica del permesso di domicilio UE/AELS confermata, richiesta tardiva e mancanza di proporzionalità (art. 61 cpv. 2 LStrI)
- Madre libanese e figlio minorenne italiano chiedono asilo in Svizzera: non entrata nel merito per competenza italiana Dublino e respingimento confermati (art. 31a cpv. 1 lett. b LAsi)
- Cittadino albanese maggiorenne con due condanne penali chiede permesso di dimora UE/AELS sulla base dell'art. 8 CEDU: soggiorno legale inferiore a 10 anni e integrazione non qualificata, ricorso inammissibile (Art. 8 CEDU)
- Cittadino italiano con nove condanne penali in Svizzera e in Italia per stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e violazioni della normativa sugli stranieri: divieto d'entrata di dieci anni confermato per grave minaccia all'ordine e alla sicurezza pubblici (art. 67 cpv. 3 LStrI)
- Madre chiede conferma dell'affidamento del figlio di 12 anni: Tribunale federale respinge il ricorso perché la volontà del minore espressa a 10 anni non è determinante e il padre garantisce maggiore presenza quotidiana (art. 176 cpv. 3 CC)
- Ricorso contro legge ticinese sugli assegni familiari: discriminazione tra svizzeri e stranieri ritenuta giustificata dall'integrazione (Art. 8 Cost.)
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.