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Justizze. Art. 305bis CP

Tribunale federale

Riciclaggio denaro traffico stupefacenti: condanna confermata, ruolo corriere qualificato e pena proporzionata (art. 305bis CP)

Data
04.08.2026
Numero d'incarto
6B_457/2025
Corte
I. Strafrechtliche Abteilung
Esito
Respinto

Norme determinanti

Art. 97 LTF Art. 106 LTF Art. 19 LStup Art. 40 CP Art. 47 CP Art. 49 CP Art. 305bis CP

Riassunto

Un imputato condannato in primo grado e in appello per infrazione aggravata alla legge sugli stupefacenti e ripetuto riciclaggio di denaro tentaato presenta ricorso al Tribunale federale chiedendo l'assoluzione dal capo di riciclaggio e la riduzione della pena detentiva da otto anni e sei mesi a cinque anni e sei mesi. Il ricorrente contesta la prova dell'origine illecita del denaro trasportato nei Paesi Bassi, sostenendo che i fondi derivavano dalla vendita di telefoni cellulari e non direttamente dallo spaccio, e lamenta arbitrio nella qualificazione del suo ruolo come semplice corriere privo di potere decisionale. Egli invoca inoltre disparità di trattamento rispetto a un coimputato e chiede il beneficio dell'assistenza giudiziaria gratuita.

Il Tribunale federale respinge il ricorso confermando la condanna per ripetuto riciclaggio di denaro e la pena inflitta. La censura relativa all'accertamento dei fatti è inammissibile ex art. 106 cpv. 2 LTF poiché il ricorrente non si confronta compiutamente con la sentenza impugnata né dimostra arbitrio, limitandosi a contrapporre proprie ipotesi alternative; il Tribunale resta pertanto vincolato ai fatti accertati in sede cantonale ex art. 105 cpv. 1 LTF. Sui meriti, risultano soddisfatti gli elementi oggettivi e soggettivi del riciclaggio ex art. 305bis n. 1 e cpv. 1 CP: il legame tra il crimine a monte e il denaro è volutamente tenue e l'organizzazione era dedita al traffico di stupefacenti, configurante grave infrazione ex art. 19 cpv. 2 LStup. Anche l'elemento soggettivo sussiste per il trasporto del 13 marzo 2023, dato che la consegna di telefoni cellulari si inseriva nel traffico di droga e il ricorrente sapeva o doveva presumere l'origine illecita dei fondi.

La commisurazione della pena ex art. 47 CP e art. 49 cpv. 1 CP è conforme al diritto. Il ruolo di "corriere qualificato" è sostenibile sulla base della fiducia riposta nell'imputato, dimostrata dall'accesso diretto alla droga tramite telecomando e dall'affidamento del trasporto di ingenti somme di contanti. La pena tiene conto degli oltre 7 kg di cocaina e 4,5 kg di eroina trafficati in pochi giorni, della dimensione internazionale del traffico e del movente di lucro, senza che la posizione gerarchicamente inferiore imponga automaticamente una riduzione. Non sussiste violazione della parità di trattamento rispetto al coimputato, data la diversa natura delle fattispecie e l'ingente quantitativo gestito dal ricorrente. La domanda di assistenza giudiziaria è respinta ex art. 64 cpv. 1 LTF per manifesta infondatezza del ricorso. Le spese giudiziarie di 1'200 franchi sono poste a carico del ricorrente ex art. 66 cpv. 1 LTF, tenendo conto della sua situazione finanziaria ex art. 65 cpv. 2 LTF, senza attribuzione di ripetibili ex art. 68 cpv. 1 LTF.

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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