Justizze.

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Justizze. Art. 11 DPA

Tribunale penale federale

Amministratore e azionista unico di società accettano indebitamente 25 depositi del pubblico per investimenti in piantagioni costaricane: responsabilità per negligenza per violazione dell'art. 46 cpv. 2 LBCR

Data
07.11.2018
Numero d'incarto
SK.2018.31
Corte
CH_BSTG_001
Esito
Accolto

Norme determinanti

Art. 2 DPA Art. 6 DPA Art. 11 DPA Art. 70 DPA Art. 72 DPA Art. 73 DPA Art. 75 DPA Art. 81 DPA Art. 82 DPA Art. 94 DPA Art. 97 DPA Art. 46 LBCR Art. 50 LFINMA Art. 52 LFINMA Art. 61 LFINMA Art. 36 LOAP Art. 3a OBCR Art. 6 OBCR Art. 3a OCBR Art. 13 CP Art. 47 CP Art. 48 CP Art. 48a CP Art. 50 CP Art. 52 CP Art. 63 CP Art. 70 CP Art. 71 CP Art. 97 CP Art. 98 CP Art. 146 CP Art. 8 CPP Art. 19 CPP Art. 135 CPP Art. 168 CPP Art. 329 CPP Art. 426 CPP

Riassunto

Il Ministero pubblico della Confederazione e il Dipartimento federale delle finanze hanno accusato A. e B. di aver accettato indebitamente depositi del pubblico senza autorizzazione bancaria, nell’ambito di un progetto di investimento in piantagioni in Costa Rica gestito dalla società C. SA, di cui A. era azionista unico e B. amministratore unico. Gli imputati hanno contestato l’accusa, sostenendo la mancanza sia dell’elemento oggettivo che soggettivo del reato, e chiesto il proscioglimento. La difesa di A. ha invocato l’errore di diritto scusabile, mentre quella di B. ha chiesto l’errore inevitabile sull’illiceità e un’indennità per le spese di patrocinio.

La Corte penale federale ha riconosciuto A. e B. colpevoli di accettazione indebita di depositi del pubblico commessa per negligenza ai sensi dell’art. 46 cpv. 2 della legge federale sulle banche e le casse di risparmio (LBCR), infrazione commessa dal 25 aprile 2009 al 15 giugno 2011. La Corte ha stabilito che 25 investitori, privi di legami familiari o economici con A., avevano versato denaro a C. SA per un totale di fr. 243'430.--, superando la soglia di 20 depositi prevista dall’art. 3a cpv. 2 dell’ordinanza sulle banche e le casse di risparmio (vOBCR) per caratterizzare l’agire a titolo professionale; tale soglia è stata superata il 25 aprile 2009 con il ventunesimo investitore. La Corte ha escluso che i contratti di 'compravendita di piante tropicali' potessero escludere la qualifica di deposito, poiché non risultava alcun trasferimento effettivo di diritti reali sugli alberi né alcuna prova di una vera compravendita, ma solo certificati di dubbia validità giuridica. Sul piano soggettivo, la Corte ha ritenuto che A. e B. avessero agito in buona fede riguardo alla proprietà sugli alberi, ma che fossero negligenti per non aver acquisito informazioni sufficienti sul diritto costaricano e sulla fattibilità giuridica dell’operazione, nonostante la loro formazione e la natura internazionale dell’affare; tale negligenza ha comportato il mancato approfondimento su un elemento chiave della fattispecie oggettiva. La prescrizione non era intervenuta perché il reato, essendo di natura iterativa, si è protratto fino al 15 giugno 2011 e il termine di sette anni non era decorso alla data delle decisioni penali del 4 giugno 2018. Per la commisurazione della pena, la Corte ha tenuto conto della colpevolezza lieve di A. e moderata di B., della loro incensuratezza, della collaborazione con le autorità e del fatto che entrambi erano stati toccati personalmente dalle conseguenze finanziarie; tuttavia, ha applicato l’attenuazione prevista dall’art. 48 lett. e CP per il decorso di oltre sette anni e la buona condotta successiva, condannando A. a una multa di fr. 3'000.-- e B. a una multa di fr. 9'000.--, con pene detentive sostitutive in caso di inadempimento. Le spese procedurali, complessivamente di fr. 6'800.--, sono state ripartite equamente tra gli imputati, ciascuno a carico di fr. 3'400.--, e la richiesta di indennità di B. è stata respinta in quanto non prevista per condanne per negligenza ai sensi dell’art. 99 cpv. 1 DPA. La decisione conferma la giurisprudenza consolidata secondo cui l’accettazione di depositi del pubblico a titolo professionale costituisce un reato bancario autonomo, anche in assenza di intento truffaldino, e che la negligenza nella verifica della conformità giuridica di operazioni transfrontaliere rileva penalmente.

Regesto

Accettazione indebita di depositi del pubblico ai sensi dell'art. 46 cpv 1 lit. a della legge federale dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio, legge sulle banche; LBCR; RS 952.0

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.