Pena pecuniaria appalti pubblici: natura amministrativa, prescrizione quinquennale analoga LCart decorre da fine lavori (art. 49a cpv. 3 lett. b LCart)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 148 II 106 · BGE 148 II 106 · ATF 148 II 106
- Data
- 14.12.2021
- Numero d'incarto
- BGE 148 II 106
- Esito
- Respinto
Norme determinanti
Riassunto
Due consorziate di imprese edili hanno contestato una pena pecuniaria inflitta dal Consiglio di Stato ticinese per aver affidato subappalti senza la necessaria autorizzazione del committente pubblico nell'ambito di un concorso per opere edili. Le ricorrenti hanno sostenuto che l'azione sanzionatoria fosse prescritta, chiedendo l'applicazione del termine triennale previsto per le contravvenzioni penali o biennale per il diritto penale amministrativo federale, anziché il quinquennio applicato per analogia dal giudice cantonale basandosi sulla legge sui cartelli.
Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi in materia di diritto pubblico confermando la validità della sanzione pecuniaria ridotta a fr. 100'000.- ciascuna. La Corte ha stabilito che la pena pecuniaria prevista dall'art. 45 della previgente legge ticinese sulle commesse pubbliche costituisce una sanzione amministrativa e non penale, nonostante gli effetti repressivi, fondandosi sul titolo marginale della norma e sulla giurisprudenza consolidata che qualifica tali misure come amministrative anche se soggette alle garanzie procedurali penali.
In assenza di una base legale esplicita per la prescrizione nel diritto cantonale degli appalti, il Tribunale federale ha confermato che il giudice cantonale non ha agito arbitrariamente applicando per analogia il termine di cinque anni previsto dall'art. 49a cpv. 3 lett. b LCart. Tale analogia è giustificata dalla natura simile delle sanzioni amministrative con carattere penale nei due ambiti normativi e dal principio generale secondo cui, in caso di lacuna, il termine di prescrizione nel diritto amministrativo è fissato in cinque anni. Il ricorso ai termini più brevi invocati dalle ricorrenti è stato ritenuto infondato poiché la sanzione non configura una contravvenzione ai sensi dell'art. 103 CP né rientra nel campo di applicazione della legge federale sul diritto penale amministrativo.
Infine, la Corte ha confermato che il dies a quo del termine di prescrizione quinquennale decorre correttamente dalla cessazione degli effetti del comportamento illecito, identificata nella data di ultimazione dei lavori eseguiti dai subappaltatori non autorizzati (dicembre 2012), e non dalla stipula del contratto di subappalto. Poiché il procedimento amministrativo è stato aperto nell'agosto 2014 e nel luglio 2015, il termine di cinque anni non era ancora trascorso al momento dell'avvio dell'azione sanzionatoria.
Regesto
Art. 45 und 45a des früheren Gesetzes über die öffentlichen Aufträge des Kantons Tessin vom 20. Februar 2001 (aGöA) und Art. 45a und 45b desselben derzeit in Kraft stehenden Gesetzes (GöA). Öffentliche Beschaffung: Geldstrafe nach Vergabe von Unteraufträgen ohne Genehmigung der Vergabebehörde; Art; Verjährung. Analoge Anwendung der Verjährungsfrist nach Art. 49a Abs. 3 lit. b KG. Darstellung der bestehenden vergaberechtlichen Sanktionen (E. 4.5.4.1). Sowohl nach dem früheren (Art. 45 und 45a aGöA; E. 4.5.1) als auch nach dem heute in Kraft stehenden kantonalen Recht (Art. 45a und 45b GöA; E. 4.5.2) stellt die streitige Geldstrafe eine Verwaltungssanktion dar. Erläuterung des neuen Bundes- und interkantonalen Rechts zu diesem Thema (E. 4.5.4.2, 4.5.4.3 und 4.5.4.4). Eine in einem Verwaltungsverfahren verhängte Geldstrafe ist als verwaltungsrechtliche und nicht als strafrechtliche Sanktion zu betrachten, auch wenn sie in ihren Wirkungen mit letzterer vergleichbar ist (E. 4.5.5). In Ermangelung einer ausdrücklichen Rechtsgrundlage (siehe dazu E. 4.3) hat das Kantonsgericht nicht willkürlich gehandelt, insofern es die in Art. 49a Abs. 3 lit. b KG vorgesehene Verjährungsfrist von fünf Jahren analog angewandt hat (E. 4.6) und die Frist ab Beendigung der durch die nicht genehmigten Subunternehmer ausgeführten Arbeiten laufen liess (E. 4.7). Regeste Art. 45 et 45a de l'ancienne loi sur les marchés publics du Canton du Tessin du 20 février 2001 (aLCPub) et art. 45a et 45b de la même loi actuellement en vigueur (LCPub). Marchés publics: peine pécuniaire suite à une sous-traitance sans l'autorisation du pouvoir adjudicateur; nature; prescription. Application par analogie du délai de prescription de l'art. 49a al. 3 let. b LCart. Illustration des sanctions existantes dans le droit des marchés publics (consid. 4.5.4.1). Tant sous le régime de l'ancien (art. 45 et 45a aLCPub; consid. 4.5.1) que de l'actuel droit cantonal (art. 45a et 45b LCPub; consid. 4.5.2), la peine pécuniaire litigieuse constitue une sanction administrative. Exposé du nouveau droit fédéral et intercantonal en la matière (consid. 4.5.4.2, 4.5.4.3 et 4.5.4.4). Une peine pécuniaire prononcée dans le cadre d'une procédure administrative doit être considérée comme une sanction administrative et non comme une sanction de droit pénal, même si elle déploie des effets analogues à cette dernière (consid. 4.5.5). En l'absence d'une base légale explicite (sur cette question, voir consid. 4.3), la Cour cantonale n'a pas fait preuve d'arbitraire en appliquant par analogie le délai de prescription de cinq ans prévu à l'art. 49a al. 3 let. b LCart (consid. 4.6) et en le faisant courir dès la fin des travaux effectués par les sous-traitants non autorisés (consid. 4.7). Regesto Artt. 45 e 45a della previgente legge sulle commesse pubbliche del Canton Ticino del 20 febbraio 2001 (vLCPubb) e artt. 45a e 45b della medesima legge attualmente in vigore (LCPubb). Commesse pubbliche: pena pecuniaria in seguito ad un subappalto senza autorizzazione del committente; natura; prescrizione. Applicazione per analogia del termine di prescrizione di cui all'art. 49a cpv. 3 lett. b LCart. Illustrazione delle sanzioni esistenti nel diritto delle commesse pubbliche (consid. 4.5.4.1). Sia sotto l'egida del diritto cantonale previgente (artt. 45 e 45a vLCPubb; consid. 4.5.1) che di quello attuale (artt. 45a e 45b LCPubb; consid. 4.5.2) la pena pecuniaria litigiosa costituisce una sanzione amministrativa. Esposto del nuovo diritto federale e intercantonale in materia (consid. 4.5.4.2, 4.5.4.3 e 4.5.4.4). Una pena pecuniaria pronunciata in una procedura amministrativa va considerata una sanzione amministrativa e non una sanzione del diritto penale anche se essa, nei suoi effetti, è analoga a quest'ultima (consid. 4.5.5). In assenza di una base legale esplicita (sulla problematica, vedasi consid. 4.3), applicando per analogia il termine di prescrizione di cinque anni di cui all'art. 49a cpv. 3 lett. b LCart (consid. 4.6) e facendolo decorrere dalla fine dei lavori effettuati dai subappaltatori non autorizzati (consid. 4.7), la Corte cantonale non è incorsa nell'arbitrio.
Sentenza originale presso il tribunale ↗
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