Justizze.

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Justizze. Art. 16c LCStr

Tribunale federale

Autista professionale multato per eccesso di velocità di 30 km/h fuori località: revoca obbligatoria di 12 mesi confermata, nessuna deroga per esigenze lavorative (Art. 16c cpv. 1 lett. a LCStr)

Data
03.05.2023
Numero d'incarto
1C 417/2022
Esito
Respinto

Norme determinanti

Art. 8 Cost Art. 9 Cost Art. 36 Cost Art. 5 Cost. Art. 33 OAC Art. 16c LCStr Art. 90 LCStr

Riassunto

Un autista professionale ha contestato dinanzi al Tribunale federale la revoca della sua patente di guida per dodici mesi, decisa dall'autorità cantonale del Ticino dopo che era stato condannato penalmente per un'eccessiva velocità di 30 km/h fuori località. Egli sosteneva che la sanzione era sproporzionata, dato che avrebbe perso il posto di lavoro, e chiedeva di poter guidare veicoli della categoria C durante il periodo di revoca oppure di suddividerlo in tre periodi di quattro mesi ciascuno. La causa riguardava la compatibilità della revoca amministrativa con i principi di proporzionalità, buona fede, parità di trattamento e divieto di arbitrio, nonché l'applicabilità di nuove disposizioni sull'ammissione alla circolazione introdotte successivamente all'infrazione.

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha confermato che l'infrazione grave accertata in sede penale – eccesso di 30 km/h fuori località – soddisfa pienamente i presupposti oggettivi e soggettivi dell'articolo 90 capoverso 2 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) e rende pertanto applicabile la revoca obbligatoria di dodici mesi ai sensi dell'articolo 16c capoverso 1 lettera a LCStr. Ha ritenuto decisivo che la nuova infrazione fosse stata commessa prima della scadenza del termine di cinque anni calcolato dalla data di esecuzione della precedente revoca di tre mesi, rendendo così operante l'aggravante della recidiva prevista dall'articolo 16c capoverso 2 lettera c LCStr. Ha ribadito che la durata minima della revoca non è riducibile neppure per autisti professionisti, come confermato dalla giurisprudenza costante (articolo 16 capoverso 3 secondo periodo LCStr). Ha respinto la richiesta di autorizzazione alla guida di veicoli della categoria C durante la revoca, poiché tale deroga è espressamente esclusa per le infrazioni gravi dall'articolo 33 capoverso 5 dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione (OAC), entrata in vigore solo il 1° aprile 2023, e perché una revoca parziale sarebbe incompatibile con lo scopo educativo e preventivo della misura. Ha altresì rigettato la richiesta di esecuzione frazionata della revoca, poiché questa è vietata dalla legge e dalla giurisprudenza, essendo in contrasto con la concezione legislativa di una revoca da subire ininterrottamente per una durata fissa. Le spese giudiziarie di fr. 3'000.-- sono state poste a carico del ricorrente ai sensi dell'articolo 66 capoverso 1 della legge federale sulla procedura tributaria (LTF). La decisione è notevole per aver confermato l'inapplicabilità delle nuove deroghe previste dall'articolo 33 capoverso 5 OAC alle revoca per infrazioni gravi, ribadendo il carattere imperativo e non discrezionale della durata minima della revoca in tali casi.

Regesto

Revoca della licenza di condurre veicoli a motore | Costruzioni stradali e circolazione stradale

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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