Amministratore di società fallita responsabile solidale per mancato versamento dei contributi AVS/AI/IPG/AD e AF: negligenza grave accertata, risarcimento di fr. 105'696.55 confermato (Art. 52 LAVS)
- Data
- 21.06.2023
- Numero d'incarto
- 9C_182/2023
- Corte
- III. Öffentlich-rechtliche Abteilung
- Esito
- Respinto
Norme determinanti
Art. 14 LAVS Art. 52 LAVS Art. 91 LAVS Art. 42 LTF Art. 51 LTF Art. 95 LTF Art. 97 LTF Art. 105 LTF Art. 108 LTF Art. 9 Cost Art. 29 Cost Art. 34 OAVS Art. 34a OAVS Art. 716a CO Art. 32 RTF
Riassunto
Un amministratore di una società anonima, che era stato vice-presidente e poi presidente del consiglio d'amministrazione, è stato chiamato a rispondere personalmente per il mancato versamento dei contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF da parte della società, ormai fallita. La cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG ha richiesto il risarcimento del danno subito, quantificato in fr. 105'696.55, invocando la responsabilità solidale dell'amministratore ai sensi dell'articolo 52 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti. L'amministratore ha impugnato la decisione della cassa dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, contestando la sua responsabilità per negligenza grave e l'importo del danno. Il tribunale cantonale ha respinto il gravame, confermando la decisione della cassa. L'amministratore ha quindi presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso dell'amministratore, confermando la sua responsabilità personale per il mancato versamento dei contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF da parte della società D.________ SA. L'amministratore era organo formale della società dal 17 ottobre 2017 all'8 agosto 2018 come vice-presidente e dall'8 agosto 2018 fino alle dimissioni dell'11 febbraio 2020 come presidente, e pertanto gli incombeva l'obbligo di controllare il regolare versamento dei contributi sociali. Il Tribunale cantonale ha accertato che i problemi relativi al versamento dei contributi erano già emersi nel 2018, con diffide e esecuzioni, e non solo nel 2019 come sosteneva l'amministratore; questi non ha fornito alcuna prova concreta dei tentativi compiuti per salvare la società né ha indicato alcun motivo di giustificazione o di discolpa per il mancato versamento. La Corte ha quindi confermato che la violazione delle prescrizioni AVS è avvenuta per negligenza grave ai sensi dell'articolo 52 capoverso 2 della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS), rendendo l'amministratore responsabile del danno di fr. 105'696.55. Il Tribunale federale ha altresì confermato che tale importo include correttamente le diffide e le tassazioni d'ufficio, rientranti nel danno risarcibile ai sensi dell'articolo 52 LAVS e dell'articolo 34a dell'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS), e che esiste una base legale sufficiente anche per i contributi del datore di lavoro relativi agli assegni familiari integrativi retti dal diritto cantonale, sulla base degli articoli 46 lettera c e 73 lettera c della Legge sugli assegni di famiglia e dell'articolo 25 lettera c della legge federale sugli assegni familiari. Le spese giudiziarie di fr. 5'000.- sono state poste a carico del ricorrente, in applicazione dell'articolo 66 capoverso 1 della legge federale sulla procedura davanti al Tribunale federale (LTF). La decisione è notevole per la conferma della rigorosa applicazione della responsabilità personale degli amministratori per i contributi sociali, anche in caso di negligenza grave, e per l'inclusione delle sanzioni amministrative nel danno risarcibile ai sensi dell'articolo 52 LAVS.
Sentenza originale presso il tribunale ↗
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.