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Justizze. Art. 272 LEF

Tribunale federale

Sequestro credito estero presso creditore-dbitore svizzero: competenza locale valida, nessun abuso di diritto (Art. 272 cpv. 1 LEF)

BGE / ATF / DTF
DTF 137 III 625 · BGE 137 III 625 · ATF 137 III 625
Data
19.07.2011
Numero d'incarto
BGE 137 III 625
Corte
CH_BGE_005
Esito
Rinvio

Norme determinanti

Art. 118 CO Art. 272 LEF Art. 2 CC

Riassunto

La società A. SA, con sede in Svizzera, ha richiesto il sequestro di un credito di circa 49'677 franchi vantato dalla controparte B. s.r.o., avente sede all'estero, presso il proprio domicilio svizzero in qualità di debitrice del credito stesso. Il Pretore del Distretto di Bellinzona aveva inizialmente decretato il sequestro a tutela di una pretesa risarcitoria pendente, ma la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello ticinese ha successivamente annullato il provvedimento dichiarando l'incompetenza territoriale del giudice adito e ravvisando un possibile abuso di diritto dovuto alla mancanza di utilità pratica della garanzia.

Il Tribunale federale ha accolto parzialmente il ricorso, annullando la sentenza cantonale e rinviando la causa per nuovo giudizio, stabilendo che il sequestro di un credito non incorporato in una cartavalore, detenuto da un debitore estero, può essere validamente disposto presso il domicilio o la sede in Svizzera del creditore sequestrante quando quest'ultimo sia contestualmente il terzo debitore.

La Corte ha ritenuto arbitraria l'affermazione dell'incompetenza territoriale basata sull'esclusione del creditore sequestrante dal ruolo di terzo debitore. Secondo l'art. 272 cpv. 1 LEF, il luogo di situazione del credito coincide con la sede del terzo debitore; escludere il creditore sequestrante creerebbe conflitti negativi di competenza internazionale e impedirebbe il sequestro anche all'estero, dove vige spesso la stessa regola di localizzazione. Poiché la ricorrente ha sede incontestabilmente in Svizzera, il Pretore di Bellinzono era territorialmente competente.

Inoltre, il comportamento della ricorrente non costituisce un manifesto abuso di diritto ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CC. Sebbene la realizzazione del credito potesse teoricamente portare a una confusione delle obbligazioni ex art. 118 cpv. 1 CO, tale evenienza non rende nullo il sequestro né priva la misura di utilità pratica. La ricorrente ottiene comunque l'estinzione di un'obbligazione passiva o, in caso di aggiudicazione a terzi, il ricavato dell'esecuzione. Essendo il credito risarcitorio sottostante ancora illiquido e pendente in giudizio, la necessità di una garanzia cautelare permane legittima fino alla definizione della causa principale.

Regesto

Art. 272 Abs. 1 SchKG; Art. 2 Abs. 2 ZGB; Arrestierung einer nicht in einem Wertpapier verkörperten Forderung am schweizerischen Wohnsitz oder Sitz des Arrestgläubigers. Der Gläubiger kann eine nicht in einem Wertpapier verkörperte Forderung, deren Schuldner er ist und deren Berechtigter im Ausland domiziliert ist, an seinem schweizerischen Wohnsitz oder Sitz arrestieren lassen (E. 3). Ein solches Vorgehen des Arrestgläubigers stellt keinen offensichtlichen Rechtsmissbrauch dar (E. 4). Regeste Art. 272 al. 1 LP; art. 2 al. 2 CC; séquestre d'une créance non incorporée dans un papier-valeur ordonné au domicile ou au siège en Suisse du créancier séquestrant. Le créancier peut requérir, au lieu de son domicile ou de son siège en Suisse, le séquestre d'une créance non incorporée dans un papier-valeur, dont il est le débiteur et dont le titulaire est domicilié à l'étranger (consid. 3). Une telle manière de procéder du créancier séquestrant n'est pas constitutive d'un abus de droit manifeste (consid. 4). Regesto Art. 272 cpv. 1 LEF; art. 2 cpv. 2 CC; sequestro di un credito non incorporato in una cartavalore presso il domicilio o la sede in Svizzera del creditore sequestrante. Il creditore può far sequestrare al suo domicilio o alla sua sede in Svizzera un credito non incorporato in una cartavalore del quale risulta debitore ed il cui titolare è domiciliato all'estero (consid. 3). Tale agire processuale del creditore sequestrante non costituisce un manifesto abuso di diritto (consid. 4).

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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