Articoli di legge
Art. 96 LStrI – Esercizio del potere discrezionale
5 sentenze in cui Art. 96 LStrI è una norma determinante. Le più recenti per prime; ogni voce porta al riassunto con esito e fonte originale.
- Ricongiungimento familiare negato per minaccia grave e attuale all'ordine pubblico derivante da reiterati reati di rapina, spaccio di stupefacenti e evasione (art. 5 allegato I ALC)
- Straniero divorziato dopo tre anni di convivenza in Svizzera perde il permesso B UE/AELS: proroga negata perché la comunione domestica era già cessata prima del termine triennale (art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI)
- Cittadino UE assente per oltre sei mesi per detenzione in Italia: decadenza automatica del permesso di domicilio UE/AELS confermata, richiesta tardiva e mancanza di proporzionalità (art. 61 cpv. 2 LStrI)
- Cittadino albanese maggiorenne con due condanne penali chiede permesso di dimora UE/AELS sulla base dell'art. 8 CEDU: soggiorno legale inferiore a 10 anni e integrazione non qualificata, ricorso inammissibile (Art. 8 CEDU)
- Cittadino italiano con nove condanne penali in Svizzera e in Italia per stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e violazioni della normativa sugli stranieri: divieto d'entrata di dieci anni confermato per grave minaccia all'ordine e alla sicurezza pubblici (art. 67 cpv. 3 LStrI)
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.