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Justizze. Art. 429 CPP

Tribunale federale

Indennizzo prosciolto: interessi su torto morale decorrono da inizio detenzione, rinvio per nuova decisione (Art. 429 CPP)

Data
23.07.2018
Numero d'incarto
6B 1054/2017
Esito
Rinvio

Norme determinanti

Art. 42 LTF Art. 46 LTF Art. 78 LTF Art. 80 LTF Art. 81 LTF Art. 90 LTF Art. 99 LTF Art. 100 LTF Art. 42 CO Art. 73 CO Art. 12 RSPPF Art. 429 CPP

Riassunto

Un imputato prosciolto dopo aver subito 1'068 giorni di carcerazione preventiva e 660 giorni di misure sostitutive impugna la sentenza del Tribunale penale federale che gli ha riconosciuto un indennizzo per spese legali e una riparazione del torto morale. Il ricorrente contesta l'ammontare della riparazione morale, chiedendo un importo giornaliero maggiore per le presunte condizioni carcerarie disumane e lo sciopero della fame, nonché la decorrenza degli interessi dalla data di nomina del difensore d'ufficio anziché dalla fine delle misure restrittive. Contesta inoltre la tassazione degli onorari del precedente patrocinatore di fiducia e lamenta la violazione del diritto di essere sentito e il divieto dell'arbitrio.

Il Tribunale federale accoglie parzialmente il ricorso limitatamente alla questione degli interessi sulla riparazione del torto morale, annullando il dispositivo corrispondente e rinviando la causa al Tribunale penale federale per un nuovo giudizio su tale aspetto.

Per quanto riguarda le pretese di indennizzo e riparazione morale, i fatti addotti dal ricorrente solo in sede di ricorso federale, inclusi quelli relativi a presunte condizioni carcerarie disumane e allo sciopero della fame, sono dichiarati inammissibili quali mezzi di prova nuovi ex art. 99 cpv. 1 LTF. Dinanzi all'istanza precedente, il ricorrente non aveva dimostrato concretamente la gravità della lesione della personalità né provato con certificati medici sofferenze fisiche o psichiche specifiche; le generiche affermazioni sulle restrizioni dei contatti non bastano a configurare un trattamento inumano o degradante ai sensi dell'art. 3 CEDU. Inoltre, per una carcerazione preventiva di lunga durata (1'068 giorni), la giurisprudenza giustifica la riduzione dell'indennizzo giornaliero rispetto allo standard applicabile per brevi detenzioni, rendendo congruo l'importo di CHF 100.-- al giorno fissato dai giudici inferiori, integrato poi a CHF 130'000.-- complessivi per tenere conto delle misure sostitutive e della durata del procedimento.

Sulla tassazione degli onorari del difensore di fiducia, il Tribunale conferma che l'istanza precedente ha agito correttamente applicando l'art. 12 cpv. 1 RSPPF e, in mancanza di dettagli specifici per l'anno 2004 nonostante l'invito a quantificare le pretese ex art. 429 cpv. 2 CPP, procedendo a una valutazione equitativa basata sulla tariffa oraria di CHF 230.-- (CHF 200.-- per trasferte) conforme alla prassi. Non spetta al giudice sollecitare ulteriormente la produzione di documenti quando l'onere della prova incombeva al ricorrente ex art. 42 cpv. 1 CO.

La censura relativa agli interessi sulla riparazione del torto morale è invece fondata. Secondo la giurisprudenza costante, gli interessi sulla riparazione del torto morale decorrono dal momento in cui si verifica l'evento dannoso, ossia dall'inizio della privazione della libertà personale, e non dalla fine delle misure restrittive. Poiché il ricorrente aveva esplicitamente richiesto gli interessi al 5% ex art. 73 cpv. 1 CO senza rinunciarvi, la sentenza impugnata va corretta su questo punto specifico.

Le spese giudiziarie di CHF 2'000.-- sono poste a carico del ricorrente per la prevalente soccombenza, mentre alla Confederazione è vietato addebitare spese ex art. 66 cpv. 4 LTF. Al ricorrente viene riconosciuta un'indennità ridotta di CHF 1'000.-- a titolo di ripetibili.

Regesto

Indennizzo e riparazione del torto morale | Procedura penale

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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