Risarcimento danni AVS: prescrizione biennale decorre da pubblicazione radiazione società per mancanza attivi (Art. 52 cpv. 3 LAVS)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 134 V 257 · BGE 134 V 257 · ATF 134 V 257
- Data
- 26.05.2008
- Numero d'incarto
- BGE 134 V 257
- Corte
- CH_BGE_007
- Esito
- Respinto
Norme determinanti
Riassunto
La Cassa di compensazione del Cantone Ticino ha richiesto il risarcimento dei contributi sociali non versati dalla X. SA al presidente del consiglio di amministrazione T., dopo che la società è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio per mancanza di attivi realizzabili. La Cassa aveva inizialmente emesso una decisione di risarcimento nel 2002, ma vi aveva rinunciato tacitamente riservandosi di agire in futuro; solo nel 2006 ha emanato una nuova decisione chiedendo circa 60'000 franchi. Il ricorrente ha eccepito la prescrizione del diritto e la violazione del principio ne bis in idem. Il Tribunale cantonale ha accolto il ricorso annullando la pretesa, ritenendo che la Cassa avesse perso il diritto al risarcimento non avendo agito tempestivamente durante la liquidazione.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso della Cassa di compensazione, confermando l'annullamento della pretesa risarcitoria per intervenuta prescrizione. Sebbene la Corte abbia escluso la violazione del principio ne bis in idem, riconoscendo che la comunicazione del 30 agosto 2002 equivaleva a una revoca tacita della precedente decisione amministrativa non passata in giudicato, la richiesta del 20 gennaio 2006 risultava tardiva.
Il momento decisivo per la decorrenza del termine di prescrizione biennale ex art. 52 cpv. 3 LAVS è stato individuato nella data di pubblicazione della radiazione d'ufficio della società sul Foglio ufficiale svizzero di commercio, avvenuta il 14 marzo 2003. In tale data, e non anteriormente durante la procedura di liquidazione o allo scioglimento assembleare, la Cassa avrebbe dovuto acquisire la conoscenza ragionevolmente esigibile dell'impossibilità di recuperare i contributi, equiparabile alla sospensione di fallimento per mancanza di attivi. La successiva revoca provvisoria della radiazione, motivata esclusivamente dalla mancata concessione del nullaosta fiscale, non ha modificato sostanzialmente la posizione creditoria né interrotto il decorso del termine.
Poiché la nuova decisione di risarcimento è stata emanata il 20 gennaio 2006, oltre due anni dopo la pubblicazione della radiazione definitiva, il diritto al risarcimento si era prescritto ai sensi dell'art. 52 cpv. 3 LAVS. La sentenza chiarisce che nello scioglimento societario per mancanza di attivi, la conoscenza del danno coincide con la pubblicazione della misura nel FUSC, salvo prova contraria di una conoscenza anteriore basata su indizi concreti di insolvenza irreversibile.
Regesto
Art. 52 Abs. 3 AHVG; Art. 81 und 82 aAHVV; Art. 89 HRegV (in der bis zum 31. Dezember 2007 gültigen Fassung); Verjährung des Schadenersatzanspruchs. Der Umstand, dass die Ausgleichskasse (vorläufig) von einer Fortsetzung des Schadenersatzverfahrens Abstand genommen und sich das Recht vorbehalten hat, die Forderung zu einem späteren Zeitpunkt geltend zu machen, lässt ihre diesbezüglichen Befugnisse grundsätzlich unbeschadet. Das Prinzip des "ne bis in idem" wird nicht verletzt (E. 2.1-2.3.2). Wenn eine Aktiengesellschaft zufolge fehlender Aktiven von Amtes wegen im Handelsregister gelöscht wird, gelten der Schaden und auch dessen Kenntnis - unter Vorbehalt anderweitiger Anhaltspunkte - mit der Publikation der Massnahme im Schweizerischen Handelsamtsblatt als eingetreten (E. 3.3.3-3.5).
Sentenza originale presso il tribunale ↗
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.
Sentenze correlate
- Amministratore di società fallita responsabile solidale per mancato versamento dei contributi AVS/AI/IPG/AD e AF: negligenza grave accertata, risarcimento di fr. 105'696.55 confermato (Art. 52 LAVS)
- Responsabilità amministratore di fatto per mancato versamento contributi AVS: qualifica confermata, ricorso respinto (art. 52 LAVS)
- Amministratore unico di società in fallimento condannato al risarcimento per mancato versamento dei contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF (art. 52 LAVS)
- Membro del consiglio d'amministrazione con firma individuale responsabile per contributi AVS non versati: ricorso al Tribunale federale inammissibile per valore litigioso insufficiente e mancanza di questione di diritto fondamentale (art. 52 LAVS)