Contribuente ottiene la deduzione forfettaria per altre spese professionali nonostante abbia ricevuto un rimborso forfettario dal datore di lavoro sulla base di un regolamento approvato dall'autorità fiscale (art. 26 cpv. 1 lett. c LIFD)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 149 II 454 · BGE 149 II 454 · ATF 149 II 454
- Data
- 24.07.2023
- Numero d'incarto
- BGE 149 II 454
- Corte
- CH_BGE_004
- Esito
- Accolto
Norme determinanti
Riassunto
Un contribuente ha chiesto al Tribunale federale di riconoscergli la deduzione forfettaria per 'altre spese professionali' ai sensi dell'articolo 26 capoverso 1 lettera c della Legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD), nonostante avesse già ricevuto un rimborso forfettario dal datore di lavoro sulla base di un regolamento sulle spese approvato dall'autorità fiscale. Le autorità cantonali e la Corte cantonale avevano negato tale deduzione, ritenendo che il rimborso forfettario coprisse tutte le spese professionali e rendesse superflua la deduzione forfettaria. Il contribuente contestava questa interpretazione, sostenendo che il regolamento sulle spese riguardava esclusivamente spese sostenute in nome e per conto del datore di lavoro, mentre la deduzione forfettaria concerne spese diverse, necessarie per il conseguimento del reddito. Era in discussione la compatibilità tra il rimborso forfettario e la deduzione forfettaria, nonché la portata della giurisprudenza più recente del Tribunale federale.
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso del contribuente e ha riconosciuto il diritto alla deduzione forfettaria per 'altre spese professionali' ai sensi dell'articolo 26 capoverso 1 lettera c LIFD. Ha stabilito che il regolamento sulle spese e la sua aggiunta, approvati dall'amministrazione fiscale del Cantone Zurigo il 26 novembre 2007, riguardavano esclusivamente spese sostenute dal dipendente in nome e per conto del datore di lavoro, come esplicitamente indicato nel testo ('die einem Mitarbeitenden im Interesse des Arbeitgebers angefallen sind'). Al contrario, le spese oggetto della deduzione forfettaria ex articolo 26 capoverso 1 lettera c LIFD sono quelle sostenute dal contribuente per il conseguimento del reddito, che restano di principio a suo carico e sono pertanto deducibili. Questa distinzione è stata confermata dalla sentenza 2C_804/2021 del 14 ottobre 2022, che ha chiarito che un regolamento sulle spese approvato dall'autorità fiscale non può coprire spese diverse da quelle legate all'intervento in nome e per conto del datore di lavoro. Di conseguenza, il rimborso forfettario non preclude la deduzione forfettaria per altre spese professionali. Inoltre, il Tribunale federale ha precisato che non è richiesta la prova delle spese effettive per ottenere la deduzione forfettaria, poiché tale obbligo sussiste solo qualora si chieda una deduzione superiore all'importo forfettario, ai sensi dell'articolo 26 capoverso 2 LIFD. I fatti non contestati, in particolare la data e il contenuto del regolamento approvato, vincolano il Tribunale federale ai sensi dell'articolo 105 capoverso 1 della Legge tributaria federale (LTF). La deduzione massima di fr. 4'000.- per l'imposta federale diretta è stata riconosciuta come corretta, dato che corrisponde al tetto massimo previsto dall'ordinanza sulle spese professionali.
Il caso è notevole perché chiarisce definitivamente la separazione tra due categorie di spese: quelle rimborsabili dal datore di lavoro in nome e per conto proprio (oggetto di regolamenti approvati) e quelle deducibili dal reddito del lavoratore per il conseguimento del reddito (oggetto della deduzione forfettaria). La decisione ribalta la prassi precedente basata sulla sentenza 2C_326/2008 e stabilisce che la semplice esistenza di un regolamento approvato non impedisce automaticamente la deduzione forfettaria, purché le spese siano di natura diversa.
Regesto
Art. 26 Abs. 1 lit. c DBG; Anspruch auf Pauschalabzug für "übrige Berufskosten" bei Vorliegen eines von der Steuerbehörde genehmigten Spesenreglements. Verweigerung des Abzugs für "übrige Berufskosten" durch die kantonalen Behörden, da der Steuerpflichtige gestützt auf ein von der Steuerbehörde genehmigtes Spesenreglement eine Spesenvergütung erhalten hat (E. 3). Unterscheidung zwischen Spesen im Zusammenhang mit der Tätigkeit eines Arbeitnehmers im Namen und Auftrag des Arbeitgebers und Kosten, welche zur Erzielung des Einkommens erforderlich sind; Darlegung der jüngeren Rechtsprechung, wonach ein von der Steuerbehörde genehmigtes Spesenreglement lediglich die Spesen im Zusammenhang mit der Tätigkeit eines Arbeitnehmers im Namen und Auftrag des Arbeitgebers betrifft (E. 4). Gewährung des Pauschalabzugs für übrige Berufskosten im Sinne von Art. 26 Abs. 1 lit. c DBG, da eine Verweigerung aufgrund der Spesenvergütung, welche der Steuerpflichtige gestützt auf ein von der Steuerbehörde genehmigtes Reglement erhalten hat, nicht zulässig ist und für die Gewährung des Pauschalabzuges kein Nachweis der tatsächlichen Kosten notwendig ist (E. 5). Regeste Art. 26 al. 1 let. c LIFD; droit à la déduction forfaitaire pour "autres frais indispensables à l'exercice de la profession" en présence d'un règlement sur le remboursement des frais approuvé par l'autorité fiscale. Refus de la déduction pour "autres frais indispensables à l'exercice de la profession" par les autorités cantonales car le contribuable a reçu un remboursement de frais en application d'un règlement approuvé par l'autorité fiscale (consid. 3). Distinction entre les frais liés à l'activité d'un employé au nom et pour le compte de l'employeur et les frais nécessaires à l'obtention du revenu; rappel de la jurisprudence la plus récente, selon laquelle un règlement de remboursement des frais approuvé par l'autorité fiscale ne concerne que les frais liés à l'activité d'un employé au nom et pour le compte de l'employeur (consid. 4). Reconnaissance du droit à la déduction forfaitaire pour les autres frais professionnels au sens de l'art. 26 al. 1 let. c LIFD, car un refus fondé sur le remboursement de frais obtenu par le contribuable en application d'un règlement approuvé par l'autorité fiscale n'est pas admissible et que l'octroi de la déduction forfaitaire ne nécessite pas la preuve des frais engagés (consid. 5). Regesto Art. 26 cpv. 1 lett. c LIFD; diritto alla deduzione forfettaria per "altre spese professionali" in presenza di un regolamento sui rimborsi spese approvato dall'autorità fiscale. Diniego della deduzione per "altre spese professionali" da parte delle istanze cantonali, in ragione del rimborso spese ottenuto dal contribuente sulla base di un regolamento approvato dall'autorità fiscale (consid. 3). Distinzione tra spese legate a un intervento del dipendente in nome e per conto del datore di lavoro e spese sostenute per il conseguimento del reddito; esposizione della giurisprudenza più recente, in base alla quale un regolamento sui rimborsi spese approvato dall'autorità fiscale concerne solo le spese legate a un intervento in nome e per conto del datore di lavoro (consid. 4). Riconoscimento del diritto alla deduzione forfettaria per altre spese professionali giusta l'art. 26 cpv. 1 lett. c LIFD, siccome il suo diniego, con riferimento al rimborso spese ottenuto dal contribuente in base a un regolamento approvato dall'autorità fiscale, non è lecito e la concessione della deduzione forfettaria non richiede la prova delle spese sostenute (consid. 5).
Sentenza originale presso il tribunale ↗
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.
Sentenze correlate
- Coniugi chiedono deduzione forfetaria per altre spese professionali nonostante abbiano ricevuto indennità forfetaria dal datore di lavoro che copre anche tali spese (art. 26 LIFD)
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