Impresa edile ottiene iscrizione provvisoria di ipoteca legale ma promuove azione di iscrizione definitiva oltre il termine fissato: sospensione dei termini non applicabile, azione tardiva (art. 961 cpv. 3 CC)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 143 III 554 · BGE 143 III 554 · ATF 143 III 554
- Data
- 16.08.2017
- Numero d'incarto
- BGE 143 III 554
- Corte
- CH_BGE_005
- Esito
- Respinto
Norme determinanti
Riassunto
Un'impresa edile aveva ottenuto l'iscrizione provvisoria di ipoteche legali su diverse proprietà per garantire il pagamento di lavori eseguiti. Il giudice aveva fissato un termine di 60 giorni per promuovere l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche. L'impresa aveva presentato la petizione oltre tale termine. I proprietari avevano sollevato eccezione di tardività, accolta dal Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che aveva ordinato la cancellazione delle iscrizioni provvisorie. L'impresa aveva ricorso al Tribunale federale contestando la decisione cantonale.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso dell'impresa edile.
Il termine di 60 giorni fissato dal Pretore del Distretto di Lugano con decisione del 12 giugno 2013, notificata il 13 giugno 2013, per promuovere l'azione volta all'iscrizione definitiva delle ipoteche legali non era sospeso ai sensi dell'art. 145 cpv. 1 lett. b CPC, poiché tale norma si applica ai termini procedurali, mentre il termine fissato ai sensi dell'art. 961 cpv. 3 CC è di natura sostanziale e costituisce un termine perentorio di diritto federale. Il legislatore non ha abrogato l'art. 961 cpv. 3 CC con l'entrata in vigore del CPC, ma ne ha solo modificato la parte iniziale; inoltre, l'art. 961 cpv. 3 CC prevede l'assegnazione del termine "se occorre", diversamente dall'art. 263 CPC che lo prescrive "se la causa di merito non è ancora pendente", rendendo le due norme non sovrapponibili. Di conseguenza, il termine non poteva beneficiare della sospensione prevista dall'art. 145 cpv. 1 CPC e non risulta che fosse stato prorogato ai sensi dell'art. 144 cpv. 2 CPC. Pertanto, la petizione del 16 agosto 2013 era tardiva e la decisione del Tribunale d'appello di respingerla e ordinare la cancellazione delle iscrizioni provvisorie non violava il diritto federale.
Le norme decisive sono l'art. 961 cpv. 3 CC, che stabilisce il potere del giudice di fissare un termine per l'azione di convalida, e le disposizioni del CPC art. 145 cpv. 1 lett. b, art. 145 cpv. 1, art. 263 CPC, che regolano la sospensione dei termini e i provvedimenti cautelari, ma non si applicano al termine sostanziale di cui all'art. 961 cpv. 3 CC.
Non sono state pronunciate spese specifiche nel testo fornito.
La decisione chiarisce definitivamente che il termine per l'azione di iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori, pur essendo fissato dal giudice, conserva natura sostanziale e non è soggetto alle regole procedurali di sospensione dei termini, confermando la qualifica di termine perentorio stabilita dalla giurisprudenza consolidata.
Regesto
Art. 961 Abs. 3 ZGB; Art. 145 Abs. 1 und Art. 263 ZPO; Bauhandwerkerpfandrecht; Berechnung der Klagefrist. Der Fristenstillstand nach Art. 145 Abs. 1 ZPO gilt nicht für die Frist, welche das Gericht zur Erhebung der Klage auf definitive Eintragung des Bauhandwerkerpfandrechts ansetzt (E. 2). Regeste Art. 961 al. 3 CC; art. 145 al. 1 et art. 263 CPC; hypothèque légale des artisans et entrepreneurs; calcul du délai pour intenter l'action. La suspension des délais prévue à l'art. 145 al. 1 CPC ne s'applique pas au délai fixé par le juge pour intenter l'action tendant à l'inscription définitive d'une hypothèque légale des artisans et entrepreneurs (consid. 2). Regesto Art. 961 cpv. 3 CC; art. 145 cpv. 1 e art. 263 CPC; ipoteca legale degli artigiani e imprenditori; computo del termine per promuovere l'azione. La sospensione dei termini prevista all'art. 145 cpv. 1 CPC non si applica al termine fissato dal giudice per promuovere l'azione tendente all'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori (consid. 2).
Sentenza originale presso il tribunale ↗
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.
Sentenze correlate
- Impresa edile impugna la cancellazione di ipoteche legali per mancata iscrizione definitiva entro il termine di 30 giorni fissato dal giudice: ricorso respinto perché il termine è di perenzione sostanziale e la petizione è tardiva (art. 961 cpv. 3 CC)
- Impresa chiede iscrizione provvisoria di ipoteca legale degli artigiani: decisione cantonale di autorizzazione è incidentale e non impugnabile direttamente davanti al Tribunale federale (art. 93 cpv. 1 lett. a e b LTF)
- Creditrice impugna decisione che respinge azione di accertamento del ritorno a miglior fortuna: termine di appello soggetto alle ferie giudiziarie del CPC, non alle ferie esecutive (art. 145 cpv. 1 lett. c CPC)
- Termine per l'azione di disconoscimento del debito: decorrenza dalla notifica e applicazione delle ferie esecutive (Art. 83 cpv. 2 LEF)