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Justizze. Art. 24 CP

Tribunale federale

Tentativo di istigazione indiretta a omicidio: punibile ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 CP

BGE / ATF / DTF
DTF 141 IV 201 · BGE 141 IV 201 · ATF 141 IV 201
Data
18.05.2015
Numero d'incarto
BGE 141 IV 201
Corte
CH_BGE_006
Esito
Respinto

Norme determinanti

Art. 24 CP

Riassunto

Una donna ticinese ha impugnato la propria condanna penale davanti al Tribunale federale. La ricorrente aveva ripetutamente chiesto a un conoscente di trovare e ingaggiare qualcuno disposto a uccidere il marito, offrendosi di pagare per il servizio. Il destinatario della richiesta rifiutò di agire, e le autorità penali cantonali condannarono la donna per tentativo di istigazione indiretta a un crimine. La difesa sosteneva che tale condotta non fosse punibile o che la richiesta fosse troppo generica per costituire un'istigazione valida.

Il Tribunale federale respinge il ricorso, confermando la punibilità del tentativo di istigazione indiretta a un crimine. I giudici rilevano che la richiesta fatta dalla ricorrente a F. era sufficientemente specifica: indicava chiaramente il reato contro la vita, la vittima designata (il marito) e il comportamento richiesto (trovare e ingaggiare un esecutore con denaro disponibile). Poiché F. non intraprese alcuna azione, si configura solo un tentativo di istigazione, rendendo irrilevante il nesso causale tra persuasione e decisione criminosa.

La Corte affronta la questione giuridica centrale se l'art. 24 cpv. 2 CP punisca il tentativo di istigazione di secondo grado (Kettenanstiftung), dove l'istigatore chiede a un intermediario di istigare un terzo. Sebbene la dottrina sia divisa, il Tribunale aderisce all'opinione prevalente secondo cui l'art. 24 cpv. 2 CP deroga al principio dell'accessorietà reale. Analogamente all'art. 24 cpv. 1 CP, che non esclude l'istigazione consumata di secondo grado, la norma sul tentativo non limita la punibilità alla sola determinazione diretta di altri a commettere un crimine. L'intento dell'autore rimane rivolto alla lesione effettiva del bene giuridico tutelato, non a una mera messa in pericolo.

La minore vicinanza al risultato criminale rispetto all'istigazione diretta viene considerata nell'ambito della commisurazione della pena, come correttamente fatto dalla corte cantonale. Di conseguenza, la condanna non viola l'art. 24 cpv. 2 CP ed è conforme al diritto federale.

Regesto

Art. 24 Abs. 2 StGB; indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung), Versuch. Auch die versuchte indirekte Anstiftung (Kettenanstiftung) zu einem Verbrechen ist strafbar (E. 8.2.2). Regeste Art. 24 al. 2 CP; instigation indirecte, tentative. L'instigation tentée indirecte à un crime est également punissable (consid. 8.2.2). Regesto Art. 24 cpv. 2 CP; istigazione indiretta, tentativo. Anche la tentata istigazione indiretta a un crimine è punibile (consid. 8.2.2).

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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