Justizze.

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Justizze. Art. 12 Cost

Tribunale federale

Padre vedovo ottiene aiuto sociale dopo cessione casa ai figli: nessun abuso di diritto, minimo esistenziale garantito (Art. 12 Cost.)

BGE / ATF / DTF
DTF 134 I 65 · BGE 134 I 65 · ATF 134 I 65
Data
14.12.2007
Numero d'incarto
BGE 134 I 65
Esito
Rinvio

Norme determinanti

Art. 12 Cost Art. 289 CC Art. 328 CC Art. 329 CC

Riassunto

Un padre vedovo nato nel 1923, residente nel Cantone dei Grigioni e ospite di una casa di cura per anziani dal maggio 2004, ha richiesto al Comune di residenza un contributo mensile per coprire le spese di soggiorno non coperte dalla rendita AVS, dall'assegno per grandi invalidi e dalle prestazioni complementari. Il Comune ha respinto la domanda sostenendo che il richiedente aveva rinunciato volontariamente a parte del proprio patrimonio cedendo immobili ai figli a titolo di anticipo ereditario nel 1997, e che tale sostanza dovesse essere computata come reddito fittizio secondo i principi delle prestazioni complementari. Il Tribunale amministrativo cantonale ha confermato il diniego. Il ricorrente ha impugnato la decisione davanti al Tribunale federale lamentando la violazione del diritto costituzionale all'aiuto in situazioni di bisogno e un accertamento arbitrario dei fatti.

Il Tribunale federale accoglie il ricorso e rinvia la causa al Comune per nuova decisione, annullando il diniego dell'aiuto sociale. La Corte stabilisce che il diritto al minimo esistenziale garantito dall'articolo 12 della Costituzione federale non può essere negato a una persona indigente solo perché ha rinunciato volontariamente a beni patrimoniali in passato, poiché l'aiuto sociale costituisce l'ultima ancora di salvataggio e rileva esclusivamente la situazione attuale ed effettiva del bisognoso.

Nel caso concreto, la cessione degli immobili ai figli è avvenuta nel 1997, dieci anni prima della richiesta di aiuto, e non vi è alcuna prova manifesta che il ricorrente, allora ottantenne e grande invalido, avesse agito con l'intento specifico di eludere gli obblighi di assistenza pubblica; la rinuncia al diritto di usufrutto nel 2005 appare invece legata alla necessità di entrare in casa di cura e agli oneri di manutenzione. Pertanto, non sussiste un abuso di diritto tale da giustificare il rifiuto del minimo vitale.

Tuttavia, l'aiuto sociale rimane sussidiario rispetto agli obblighi di mantenimento derivanti dagli articoli 328 e 329 del Codice civile. Poiché il Comune non ha contestato la capacità economica dei figli né ha esperito azioni di regresso, non può opporre la sussidiarietà per negare l'assistenza immediata. Spetta comunque all'autorità comunale valutare in sede di nuovo esame se esercitare un'azione di regresso contro i figli beneficiari della cessione patrimoniale, subentrando nei diritti del ricorrente ai sensi dell'articolo 329 capoverso 3 in relazione con l'articolo 289 capoverso 2 del Codice civile, e verificare eventuali possibilità di collocamento più economico.

Le spese processuali sono poste a carico del Comune e il ricorrente ha diritto alla ripetizione delle spese legali in quanto vincitore della lite.

Regesto

Art. 12 BV; Art. 2 Abs. 2, Art. 289 Abs. 2, Art. 328 und 329 ZGB; Art. 3c Abs. 1 lit. g ELG. Sozialhilfe an einen zum Bezug von Ergänzungsleistungen zur AHV berechtigten Vater, der freiwillig auf einen Teil seines Vermögens verzichtet hat, indem er diesen seinen Kindern als Erbvorbezug überlassen hat. Da kein offensichtlicher Rechtsmissbrauch vorliegt, darf das in Art. 12 BV garantierte Existenzminimum nicht verweigert werden. Regressmöglichkeit gegenüber den Kindern gestützt auf Art. 328 und 329 ZGB (E. 2-7). Regeste Art. 12 Cst.; art. 2 al. 2, art. 289 al. 2, art. 328 et 329 CC; art. 3c al. 1 let. g LPC. Aide sociale à un père, bénéficiaire de prestations complémentaires à l'AVS, qui s'est dessaisi volontairement d'une part de fortune cédée à ses enfants à titre d'avancement d'hoirie. En l'absence d'un abus de droit manifeste, le minimum garanti à l'art. 12 Cst. ne saurait être touché. Possibilité d'exercer une action récursoire contre les enfants de l'intéressé en vertu des art. 328 et 329 CC (consid. 2-7). Regesto Art. 12 Cost.; art. 2 cpv. 2, art. 289 cpv. 2, art. 328 e 329 CC; art. 3c cpv. 1 lett. g LPC. Aiuto sociale nel caso di un padre, beneficiario di prestazioni complementari all'AVS, che ha rinunciato volontariamente a parte di sostanza, cedendola ai figli a titolo di anticipo ereditario. Non essendo dato un manifesto abuso di diritto, non può essere intaccato il minimo esistenziale garantito dall'art. 12 Cost. Possibilità di regresso nei confronti dei figli in virtù degli art. 328 e 329 CC (consid. 2-7).

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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