Justizze.

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Justizze. Art. 139 CP

Tribunale federale

Appropriazione denaro da bancomat dopo errore cliente: manca sottrazione a terzi, furto escluso (art. 139 StGB)

BGE / ATF / DTF
DTF 132 IV 108 · BGE 132 IV 108 · ATF 132 IV 108
Data
17.03.2006
Numero d'incarto
BGE 132 IV 108
Corte
CH_BGE_006
Esito
Accolto

Norme determinanti

Art. 37 OG Art. 139 CP

Riassunto

Un uomo attendeva il proprio turno presso uno sportello automatico esterno di una banca quando la precedente utilizzatrice, convinta erroneamente che l'apparecchio fosse difettoso, si allontanava senza ritirare il denaro richiesto. L'automat erogava successivamente le banconote a carico del conto della donna e l'uomo se ne appropriava versandole sul proprio conto bancario. La cliente scopriva l'irregolarità solo un mese dopo ricevendo l'estratto conto. Le autorità cantonali condannavano l'uomo per furto, ritenendo sussistente la sottrazione ai danni della cliente o della banca.

Il Tribunale federale accoglie il ricorso e annulla la condanna per furto, accogliendo eccezionalmente il ricorso in lingua italiana data la particolare situazione del ricorrente non patrocinato che comprendeva meglio tale idioma rispetto al francese della decisione impugnata.

La Corte ritiene che manchi l'elemento oggettivo della sottrazione necessario per configurare il reato di furto. Al momento dell'appropriazione delle banconote, la cliente bancaria non era in grado di esercitare un potere di fatto sulle stesse secondo le regole della vita sociale, poiché ignorava completamente l'erogazione del denaro e aveva già abbandonato la zona dell'apparecchio situato in area pubblica. Non trattandosi di cosa dimenticata ma di bene la cui esistenza era ignota all'avente diritto, non vi era lesione del possesso della cliente.

Anche nei confronti della banca proprietaria dell'apparecchio non sussiste sottrazione, poiché il possesso sulle banconote cessa nel momento stesso in cui queste vengono meccanicamente espulse dal distributore automatico utilizzato conformemente alle condizioni contrattuali mediante inserimento corretto della carta e codice PIN. Essendo venuto meno ogni rapporto di possesso sia della cliente che della banca al momento dell'appropriazione, la fattispecie del furto non è applicabile.

La decisione chiarisce i confini tra furto e appropriazione semplice distinguendo nettamente la nozione penale di possesso da quella civilistica, evidenziando come l'errore tecnico del bancomat e la successiva inconsapevolezza della cliente escludano radicalmente la sottrazione a terzi necessaria per la configurazione del delitto.

Regesto

a Art. 37 Abs. 3 OG; Sprache des bundesgerichtlichen Urteils. Angesichts der besonderen Situation des Beschwerdeführers ist das Urteil ausnahmsweise in einer anderen Sprache als der angefochtene Entscheid zu verfassen (E. 1.1). Regeste b Art. 139 StGB; Diebstahl, Voraussetzung des Gewahrsams. Die Annahme eines Diebstahls setzt voraus, dass der Täter die Sache einem anderen wegnimmt. Begriff des Gewahrsams und seine strafrechtliche Bedeutung für die Abgrenzung des Tatbestandes des Diebstahls von jenem der unrechtmässigen Aneignung gemäss Art. 137 StGB (E. 2.1). Fall einer Bankkundin, die einen Bankomaten bediente, um Geld abzuheben, aber ohne Geld zu beziehen sich vom Automaten entfernte, weil sie irrtümlich annahm, der Automat sei defekt. In Wirklichkeit gab der Apparat das Geld unmittelbar danach aus und der folgende Benutzer eignete es sich an (E. 2.2 und 2.3). Regeste a Art. 37 al. 3 OJ; langue de l'arrêt du Tribunal fédéral. Vu la situation particulière du recourant, l'arrêt est rédigé exceptionnellement ici dans une autre langue que celle de la décision attaquée (consid. 1.1). Regeste b Art. 139 CP; vol, exigence de la possession. Pour qu'il y ait vol, il faut que l'auteur ait soustrait la chose appartenant à autrui. Importance de la notion pénale de la possession pour distinguer l'infraction de vol de celle de l'appropriation illégitime prévue à l'art. 137 CP (consid. 2.1). Cas de la cliente d'une banque qui, après avoir essayé de prélever de l'argent à un bancomat, s'est éloignée de la zone de l'appareil, sans retirer d'argent, car elle croyait par erreur que le distributeur était en panne. En réalité, l'argent est sorti peu après et l'utilisateur suivant se l'est approprié (consid. 2.2 et 2.3). Regesto a Art. 37 cpv. 3 OG; lingua delle sentenze del Tribunale federale. Nel caso concreto, data la particolare situazione del ricorrente, vi è eccezionalmente motivo per redigere la sentenza in una lingua diversa da quella della decisione impugnata (consid. 1.1). Regesto b Art. 139 CP; furto, requisito del possesso. Perché ci sia furto occorre che il reo abbia sottratto ad altri la cosa. Centralità della nozione penale di possesso per distinguere il reato di furto da quello dell'appropriazione semplice giusta l'art. 137 CP (consid. 2.1). Caso di una cliente di una banca che, dopo avere tentato di prelevare denaro da un bancomat, abbandona la zona dell'apparecchio senza ritirare denaro perché erroneamente convinta che l'apparecchio stesso fosse difettoso, mentre in realtà il denaro è stato subito dopo erogato e l'utente successivo se ne è appropriato (consid. 2.2. e 2.3).

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.

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