Difesa d'ufficio per imputato estero: IVA a carico dello Stato, rinvio alla Corte dei reclami (Art. 135 cpv. 1 CPP; Art. 8 cpv. 1 LIVA)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 141 IV 344 · BGE 141 IV 344 · ATF 141 IV 344
- Data
- 09.09.2015
- Numero d'incarto
- BGE 141 IV 344
- Corte
- CH_BGE_006
- Esito
- Rinvio
Norme determinanti
Art. 1 LIVA Art. 3 LIVA Art. 8 LIVA Art. 10 LIVA Art. 135 CPP
Riassunto
Un'avvocata ticinese nominata difensore d'ufficio di un imputato residente all'estero impugna una decisione che le nega il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sulla sua parcella. La questione centrale riguarda se le prestazioni fornite dal difensore d'ufficio nell'ambito di un procedimento penale siano soggette a IVA e chi ne sia il destinatario fiscale ai fini della territorialità dell'imposta, indipendentemente dal domicilio dell'imputato.
Il Tribunale federale accoglie il ricorso e rinvia la causa all'istanza precedente. La Corte stabilisce che nello Stato risiede il destinatario delle prestazioni del difensore d'ufficio, rendendo le stesse imponibili in Svizzera anche quando l'imputato ha domicilio all'estero.
La Corte argomenta che il rapporto tra avvocato e Stato per la difesa d'ufficio è regolato dal diritto pubblico (art. 135 cpv. 1 CPP), il che permette al difensore di trasferire l'onere dell'IVA sullo Stato secondo il principio della trasferibilità dell'imposta (art. 1 cpv. 3 lett. c LIVA). Per determinare l'imponibilità, si applica il principio del luogo del destinatario (art. 8 cpv. 1 LIVA): poiché lo Stato è il committente della prestazione (art. 3 lett. c LIVA) e colui che grava l'onere della controprestazione, il destinatario è lo Stato stesso, non l'imputato beneficiario. Di conseguenza, le prestazioni sono rese sul territorio svizzero e soggette a IVA (art. 1 cpv. 2 lett. a LIVA).
Nonostante l'imputato fosse domiciliato all'estero, ciò non esclude l'imponibilità perché il destinatario fiscale (lo Stato) è in Svizzera. La retribuzione del difensore deve quindi includere l'importo a titolo di IVA.
Regesto
Art. 135 Abs. 1 StPO, Art. 1 Abs. 2 lit. a sowie Abs. 3 lit. c und Art. 8 Abs. 1 MWSTG; Empfänger der Dienstleistungen der amtlichen Verteidigung im Bereich des Strafverfahrens. Die amtliche Verteidigung kann die Mehrwertsteuer auf den Staat überwälzen (E. 3). Im Bereich des Strafverfahrens ist der Staat der Empfänger der Dienstleistungen der amtlichen Verteidigung. Die Entschädigung der amtlichen Verteidigung muss deshalb um den Betrag der Mehrwertsteuer erhöht werden, dies auch für den Fall, dass die beschuldigte Person ihren Wohnsitz im Ausland hat (E. 4). Regeste Art. 135 al. 1 CPP, art. 1 al. 2 let. a ainsi qu'al. 3 let. c et art. 8 al. 1 LTVA; destinataire des prestations de services du défenseur d'office dans le cadre de la procédure pénale. Le défenseur d'office peut répercuter sur l'Etat la charge de la TVA (consid. 3). Dans le cadre de la procédure pénale, l'Etat est le destinataire des prestations de services du défenseur d'office. La rétribution de ce dernier doit donc comporter un montant à titre de TVA, quand bien même le prévenu est domicilié à l'étranger (consid. 4). Regesto Art. 135 cpv. 1 CPP, art. 1 cpv. 2 lett. a nonché cpv. 3 lett. c e art. 8 cpv. 1 LIVA; destinatario delle prestazioni di servizi del difensore d'ufficio nell'ambito del procedimento penale. Il difensore d'ufficio può trasferire sullo Stato l'onere dell'IVA (consid. 3). Nell'ambito del procedimento penale, lo Stato è il destinatario delle prestazioni di servizi del difensore d'ufficio. La retribuzione di quest'ultimo deve dunque comprendere un importo a titolo di IVA, anche nel caso in cui l'imputato sia domiciliato all'estero (consid. 4).
Sentenza originale presso il tribunale ↗
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