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Justizze. Art. 322bis CP

Tribunale federale

Responsabile mediale rifiuta di rivelare autore: ammessa prova della verità e buona fede nella variante colposa (Art. 322bis StGB)

BGE / ATF / DTF
DTF 130 IV 121 · BGE 130 IV 121 · ATF 130 IV 121
Data
17.06.2004
Numero d'incarto
BGE 130 IV 121
Corte
CH_BGE_006
Esito
Accolto

Norme determinanti

Art. 18 CP Art. 27 CP Art. 29 CP Art. 173 CP Art. 322bis CP

Riassunto

Un redattore responsabile di una rivista ticinese viene condannato per mancata opposizione a pubblicazioni punibili contenenti accuse contro privati cittadini, essendosi rifiutato di rivelare l'identità degli autori anonimi degli articoli avvalendosi del segreto professionale. Il ricorrente contesta la sentenza sostenendo che gli sia stato ingiustamente negato il diritto di provare la veridicità delle affermazioni pubblicate e lamenta la tardività della querela presentata da uno dei soggetti menzionati negli articoli incriminati.

Il Tribunale federale accoglie il ricorso per cassazione e annulla la sentenza cantonale, riconoscendo al responsabile ex art. 322bis CP il diritto di fornire la prova liberatoria della verità alle stesse condizioni previste per il reato di diffamazione ex art. 173 n. 2 CP. La Corte stabilisce che la punibilità del responsabile è sussidiaria rispetto a quella dell'autore e presuppone che la pubblicazione costituisca effettivamente un reato; pertanto, negare la prova della verità stravolgerebbe il sistema repressivo e vanificherebbe la tutela delle fonti giornalistiche garantita dall'art. 27bis CP.

In merito alla buona fede soggettiva del responsabile, la Corte chiarisce che essa non costituisce una prova liberatoria autonoma ma deve essere valutata nell'ambito della variante colposa del reato ex art. 322bis seconda frase CP. Chiunque abbia ritenuto vere le affermazioni senza commettere imprevidenza colpevole ai sensi dell'art. 18 cpv. 3 CP non adempie la fattispecie di mancata opposizione intenzionale, mentre risponde della forma colposa solo se non ha usato le precauzioni di vigilanza redazionale dovute secondo le circostanze e la sua situazione personale.

Quanto alla querela penale, la Corte precisa che per i reati perseguibili solo a querela di parte, la procedibilità sussidiaria contro il responsabile ex art. 322bis CP richiede che sia stata sporta querela contro l'autore della pubblicazione. Tuttavia, applicando l'art. 29 CP, il termine di tre mesi decorre solo dalla conoscenza dell'autore del reato; poiché nel caso concreto l'autore era ignoto, la querela non può essere considerata tardiva e la procedura d'ufficio contro il responsabile rimane valida.

Regesto

Art. 322bis in Verbindung mit Art. 27 Abs. 2 StGB; Nichtverhinderung einer strafbaren Veröffentlichung. Allgemeine Grundsätze der letzten Revision des Medienstraf- und Verfahrensrechts. Die Strafbarkeit gemäss Art. 322bis StGB ist subsidiär zu derjenigen des Autors der Veröffentlichung und kommt nur in Betracht, wenn mittels einer solchen Veröffentlichung eine strafbare Handlung begangen wurde (E. 1.3). Beziehung zwischen dem Delikt der Nichtverhinderung einer strafbaren Veröffentlichung und demjenigen der üblen Nachrede (Art. 173 StGB). Der Verantwortliche gemäss Art. 322bis StGB hat das Recht, unter den im Ehrverletzungstatbestand vorgesehenen Bedingungen den Wahrheitsbeweis zu erbringen (E. 1.6). Sein allfälliger guter Glaube ist unter dem Gesichtswinkel der fahrlässigen Begehung gemäss Art. 322bis Satz 2 StGB zu berücksichtigen (E. 1.8). Bei Antragsdelikten ist es nur zulässig, subsidiär gegen den Verantwortlichen gemäss Art. 322bis StGB vorzugehen, wenn vorher gegen den Autor der Veröffentlichung Strafantrag gestellt wurde. Wenn der Autor nicht ermittelt oder in der Schweiz nicht vor Gericht gestellt werden kann, wird von Amtes wegen das Verfahren wegen Nichtverhinderung einer strafbaren Veröffentlichung durchgeführt (E. 2.3). Regeste Art. 322bis en liaison avec l'art. 27 al. 2 CP; défaut d'opposition à une publication constituant une infraction. Principes généraux de la récente réforme du droit pénal et de procédure des médias. La punissabilité prévue à l'art. 322bis CP est subsidiaire par rapport à celle de l'auteur de la publication et n'entre en considération que si, au moyen de cette publication, une infraction est commise (consid. 1.3). Relation entre l'infraction de défaut d'opposition à une publication constituant une infraction et la diffamation (art. 173 CP). La personne responsable au sens de l'art. 322bis CP a le droit d'apporter la preuve libératoire de la vérité aux mêmes conditions que celles prévues pour la diffamation (consid. 1.6). Son éventuelle bonne foi relève de la négligence réprimée à la seconde phrase de l'art. 322bis CP (consid. 1.8). En matière d'infractions poursuivies sur plainte, il n'est possible de poursuivre à titre subsidiaire la personne responsable selon l'art. 322bis CP que si une plainte a été déposée préalablement contre l'auteur de la publication lui-même. Si celui-ci n'est pas identifiable ou s'il ne peut être traduit devant un tribunal suisse, la procédure du chef de défaut d'opposition à une publication constituant une infraction sera ouverte d'office (consid. 2.3). Regesto Art. 322bis unitamente all'art. 27 cpv. 2 CP; mancata opposizione a una pubblicazione punibile. Principi generali della recente riforma del diritto penale e procedurale dei mass media. La punibilità in base all'art. 322bis CP è sussidiaria rispetto a quella dell'autore della pubblicazione ed entra in linea di conto solamente se mediante tale pubblicazione è stato commesso un reato (consid. 1.3). Rapporto fra il reato di mancata opposizione a una pubblicazione punibile e quello di diffamazione (art. 173 CP). Il responsabile ex art. 322bis CP ha il diritto di fornire la prova liberatoria della verità alle stesse condizioni previste per il reato di diffamazione (consid. 1.6). La sua eventuale buona fede soggettiva è di rilievo nella variante colposa del reato giusta l'art. 322bis seconda frase CP (consid. 1.8). Nel caso di reati punibili solo a querela di parte è possibile procedere sussidiariamente contro il responsabile ex art. 322bis CP soltanto se in precedenza è stata sporta querela penale contro l'autore stesso della pubblicazione. Se quest'ultimo non può essere individuato o non può venire tradotto davanti a un tribunale svizzero, subentra d'ufficio la procedura per il reato di mancata opposizione a una pubblicazione punibile (consid. 2.3).

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.