Uffici esecuzione esenti da elenchi falliti con accesso internet: obbligo legale Art. 15 cpv. 4 LEF derogato tecnicamente
- BGE / ATF / DTF
- DTF 130 III 763 · BGE 130 III 763 · ATF 130 III 763
- Data
- 06.12.2004
- Numero d'incarto
- BGE 130 III 763
- Corte
- CH_BGE_005
Norme determinanti
Riassunto
La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale emana direttive alle autorità cantonali superiori di vigilanza concernenti il rilevamento delle persone dimoranti nel circondario soggette alla procedura di fallimento. L'obbligo di tenuta degli elenchi si fonda su una disposizione di legge specifica in materia di esecuzione forzata e rimane valido nonostante le nuove possibilità tecniche offerte da internet che permettono la consultazione diretta dei dati presso l'Ufficio del registro di commercio.
La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha stabilito che gli Uffici di esecuzione possono rinunciare alla tenuta di cataloghi speciali delle persone soggette a procedura di fallimento a partire dal 1° gennaio 2005, purché dispongano di un accesso completo ed affidabile ad internet per consultare i dati necessari direttamente dall'Ufficio del registro di commercio.
Tale facoltà di dispensa deriva dalla constatazione che le nuove possibilità tecniche rendono superflua la gestione cartacea o locale separata, pur restando fermo l'obbligo legale previsto dall'art. 15 cpv. 4 LEF per le autorità di vigilanza di garantire tale rilevamento. Le autorità cantonali devono sorvegliare l'adempimento dei requisiti tecnici e informare annualmente la Camera federale della scelta operata dai singoli circondari di esecuzione.
La decisione è notevole perché adatta un obbligo amministrativo storico del 1892 all'era digitale, trasformando un dovere formale di tenuta registri in un obbligo sostanziale di accesso ai dati online, senza abrogare la norma base ma modificandone le modalità operative pratiche.
Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.