Divieto illimitato ingresso straniero condannato per droga: giudice penale verifica solo legalità non opportunità, ricorso accolto (Art. 13 cpv. 1 LDDS)
- BGE / ATF / DTF
- DTF 129 IV 246 · BGE 129 IV 246 · ATF 129 IV 246
- Data
- 05.06.2003
- Numero d'incarto
- BGE 129 IV 246
- Corte
- CH_BGE_006
- Esito
- Accolto
Norme determinanti
Riassunto
Un cittadino turco naturalizzato greco, condannato nel 1983 per traffico aggravato di eroina e successivamente espulso con divieto di ingresso illimitato confermato nel 1993, viene nuovamente accusato di violazione della legge sugli stranieri per ingressi illegali ripetuti dal 1995. Il Pretore di Lugano lo assolve ritenendo che l'autorità amministrativa abbia agito con eccessivo rigore senza valutare adeguatamente le circostanze personali favorevoli, come i legami sentimentali e lo stato di salute. Il Procuratore generale del Canton Ticino impugna la sentenza di assoluzione sostenendo che il giudice penale non possa rivedere l'opportunità della misura di polizia degli stranieri ma solo la sua conformità alla legge.
Il Tribunale federale accoglie il ricorso per cassazione del Procuratore generale, annullando l'assoluzione pronunciata dal giudice cantonale. La Corte stabilisce che il giudice penale, chiamato a giudicare la violazione di un divieto di ingresso, può esaminare la legittimità della sottostante decisione amministrativa ma non può sostituirsi all'amministrazione valutandone l'opportunità o l'adeguatezza; tale controllo è limitato alla verifica della conformità alla legge e al principio di proporzionalità, escludendo ogni apprezzamento discrezionale sulla convenienza della misura.
Nel caso concreto, il divieto di ingresso illimitato disposto ai sensi dell'art. 13 cpv. 1 LDDS risulta legittimo poiché fondato su una condanna per grave infrazione alla legge sugli stupefacenti, consistente nell'importazione di oltre 4 kg di eroina dalla Turchia. Tale condotta giustifica di per sé la qualifica di persona indesiderabile per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Le circostanze addotte a difesa, quali i legami sentimentali con una cittadina svizzera e una malattia contratta durante la detenzione, appaiono insufficienti a bilanciare la gravità dei reati commessi e non rendono sproporzionata la misura rispetto all'interesse pubblico tutelato. Di conseguenza, l'autorità cantonale ha violato il diritto federale assolvendo l'imputato dall'accusa di ripetuta entrata illegale ex art. 23 cpv. 1 LDDS basandosi su un erroneo sindacato di opportunità anziché di mera legalità.
La decisione è rilevante perché rettifica parzialmente la giurisprudenza precedente definendo tre livelli di sindacabilità delle decisioni amministrative da parte del giudice penale, limitando espressamente il controllo sull'abuso del potere d'apprezzamento nei casi in cui sia esperibile un ricorso amministrativo pendente o non proposto.
Regesto
Art. 13 Abs. 1 i.V.m. Art. 23 Abs. 1 ANAG; wiederholte rechtswidrige Einreise in die Schweiz; Überprüfung der Rechtmässigkeit einer unbegrenzten Einreisesperre. Dreistufige Überprüfungsbefugnis von Verwaltungsverfügungen durch den Strafrichter (Bestätigung der Rechtsprechung; E. 2.1). Wenn der Beschuldigte darauf verzichtet hat, beim Verwaltungsgericht Beschwerde zu erheben, oder wenn seine Beschwerde dort noch hängig ist, kann der Strafrichter den Verwaltungsentscheid nur auf offensichtliche Rechtsverletzung und offensichtliche Ermessensüberschreitung hin überprüfen (teilweise Änderung der Rechtsprechung; E. 2.2). Prüfung der Rechtmässigkeit eines Entscheids der Bundesverwaltungsbehörde, die einem Ausländer, der sich schwerer Widerhandlungen gegen das Betäubungsmittelgesetz schuldig gemacht hat, die Einreise in die Schweiz verbietet. Die Angemessenheit des Entscheids kann nicht überprüft werden (E. 2.3). Regeste Art. 13 al. 1 en liaison avec l'art. 23 al. 1 LSEE; entrées illégales répétées en Suisse; contrôle de la légalité d'une interdiction d'entrée en Suisse d'une durée illimitée. Le juge pénal peut examiner la légalité des décisions administratives dans trois hypothèses (confirmation de la jurisprudence; consid. 2.1). Lorsqu'un recours à la juridiction administrative eût été possible mais que l'accusé ne l'a pas formé, ou lorsque le recours a été déposé mais que l'autorité n'a pas encore statué, l'examen de la légalité par le juge pénal est possible mais il est limité à la violation manifeste de la loi et à l'abus manifeste du pouvoir d'appréciation (modification partielle de la jurisprudence; consid. 2.2). Examen de la légalité d'une décision de l'autorité administrative fédérale qui interdit l'entrée en Suisse à un étranger coupable de graves infractions à la loi fédérale sur les stupéfiants. L'examen ne peut s'étendre à la question de l'opportunité de la décision (consid. 2.3). Regesto Art. 13 cpv. 1 unitamente all'art. 23 cpv. 1 LDDS; ripetuta entrata illegale in Svizzera; controllo della legalità di un divieto di entrata di durata illimitata. Tre livelli di sindacabilità delle decisioni amministrative da parte del giudice penale (conferma della giurisprudenza; consid. 2.1). Quando un ricorso al tribunale amministrativo sarebbe stato possibile ma l'accusato non lo ha interposto, oppure quando il ricorso è stato interposto ma la decisione in merito non è ancora stata emanata, l'esame della legalità da parte del giudice penale è possibile ma è limitato alla violazione manifesta della legge e all'abuso manifesto del potere d'apprezzamento (parziale rettifica della giurisprudenza; consid. 2.2). Esame della legalità di una decisione dell'autorità amministrativa federale che vieta l'entrata in Svizzera ad uno straniero resosi colpevole di gravi infrazioni alla legge federale sugli stupefacenti. L'esame non può estendersi all'opportunità della decisione (consid. 2.3).
Sentenza originale presso il tribunale ↗
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