Justizze.

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Justizze. Art. 33 LCA

Tribunale federale

Passeggero minorenne rimasto paraplegico in incidente causato da conducente senza licenza: prestazione assicurativa negata perché l'uso del veicolo privo di autorizzazioni non costituisce evento assicurato (Art. 33 LCA)

Data
20.01.2025
Numero d'incarto
4A_227/2023
Corte
I. Zivilrechtliche Abteilung
Esito
Respinto

Norme determinanti

Art. 16 LCA Art. 33 LCA Art. 103a LCA Art. 18 CO Art. 32 CO Art. 112 CO Art. 304 CC

Riassunto

Un giovane, assicurato tramite contratto stipulato dal padre, ha subito gravi lesioni in un incidente stradale mentre viaggiava come passeggero su una motocicletta guidata da un coetaneo privo di licenza di condurre. Ha chiesto all’assicurazione il pagamento di un capitale d’invalidità, ma l’assicuratore ha negato la prestazione sostenendo che l’infortunio non rientrava nell’evento assicurato, poiché il veicolo era stato utilizzato senza le necessarie autorizzazioni. Il Pretore ha accolto la domanda, ma la Corte d’appello ticinese ha riformato la decisione, respingendo la petizione. Il ricorrente ha impugnato tale sentenza dinanzi al Tribunale federale, contestando l’interpretazione della clausola contrattuale relativa agli eventi assicurati.

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso, confermando la decisione della Corte d’appello ticinese che aveva negato la prestazione assicurativa.

Il ricorso è stato respinto perché l’incidente non costituiva un evento assicurato ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 delle Condizioni particolari dell’assicurazione D.________, che prevede la copertura solo per infortuni verificatisi "utilizzando veicoli a motore con le necessarie autorizzazioni". Il ricorrente, all’epoca quattordicenne e undici mesi, era consapevole che il conducente non possedeva la licenza di condurre, circostanza accertata dalla Corte cantonale e vincolante per il Tribunale federale ai sensi dell’art. 105 cpv. 1 LTF. La clausola contrattuale non distingue tra conducente e passeggero, né prevede eccezioni per chi sale a bordo sapendo della mancanza di autorizzazioni: essa nega indistintamente la copertura in caso di utilizzazione del veicolo senza le necessarie autorizzazioni. Tale interpretazione oggettiva, fondata sul principio dell’affidamento e sullo scopo regolativo della norma — limitare il rischio eccessivo derivante dalla guida senza licenza — è conforme all’art. 33 LCA, che impone all’assicuratore di limitare con precisione la portata del proprio obbligo e richiede che le esclusioni siano formulate in modo preciso e non equivoco. L’art. 16 cpv. 1 e cpv. 3 LCA non sono risultati decisivi, poiché la Corte cantonale non si è pronunciata definitivamente sulla loro applicabilità e ha fondato la decisione sull’interpretazione oggettiva della clausola nel quadro della volontà del contraente (il padre), rendendo irrilevante la questione se il contratto fosse stipulato per conto di terzi o in rappresentanza del minore.

Le spese giudiziarie di fr. 9'000.-- sono state poste a carico del ricorrente ai sensi dell’art. 66 cpv. 1 LTF; non sono state assegnate ripetibili all’opponente, che aveva rinunciato a presentare una risposta al ricorso, ai sensi dell’art. 68 cpv. 1 LTF.

La decisione chiarisce che, nell’ambito delle assicurazioni infortunio complementari, la clausola di esclusione per uso di veicoli privi di autorizzazioni si applica anche al passeggero consapevole, purché la formulazione contrattuale sia chiara e oggettivamente comprensibile, e che l’interpretazione deve fondarsi sulla volontà oggettiva delle parti, non su quella soggettiva del singolo assicurato minorenne.

Sentenza originale presso il tribunale ↗

Riassunto, esito e norme determinanti sono rilevati automaticamente e possono contenere errori. Fa stato la sentenza originale. Nessuna consulenza legale.